24 ORE di Torino, INTERVISTA ESCLUSIVA con l’azzurra Sonia Lutterotti

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

Mondiali 24h Torino

451 ultramaratoneti di 42 nazioni hanno corso i Campionati del Mondo di 24 ORE di Torino, manifestazione giunta alla XI edizione.
L’estenuante competizione podistica, disputata su un tracciato di 2.000 metri lungo i viali alberati di Parco Ruffini (percorso con omologazione internazionale per consentire il riconoscimento di eventuali record) che prevede anche un breve tratto in salita e un passaggio all’interno dello Stadio Primo Nebiolo, ha visto trionfare il tedesco Florian Reus (263,899km – 132 giri alla media di 5:26 al km) e la statunitense Katalin Nagi (244,495km – 122 giri alla media di 5:52km).
C’è molto rammarico in casa Italia per Ivan Cudin, uomo di punta, che transita 5° alla 10a ora, ma che poi taglia il traguardo al 65° posto, partito non al meglio e affaticato dal clima caldo e dal percorso non pianeggiate. Il migliore degli azzurri al traguardo è il piemontese Paolo Rovera 18° con 243,688km. Tra le donne la migliore delle azzurre è Luisa Zecchino 18a con 217,292km. Sara Valdo termina 83a con 153,550km e Sonia Lutterotti 92a con 141,650km.

Sonia lutterotti

Sonia Lutterotti, vincitrice con 193,306km della 24 ORE di Torino del 2014 (svolta su un percorso diverso), ha concesso in esclusiva un’intervista a Supernews.
Con franchezza, l’ultramaratoneta trentina non cerca scuse e ammette “Il mio risultato al mondiale è stato deludente. Volevo fare almeno 200 km, ma per mantenere il ritmo non ho rallentato quando ne avrei avuto bisogno, alla 17ma ora sono collassata, a quel punto dovevo accontentarmi di finirla“.
Sicuramente sul suo risultato di 141,650km ha inciso sia il tracciato “Il percorso era anomalo per una 24 ORE, di solito vengono scelti percorsi completamente piatti, qui c’erano una salita e una discesa per uscire e rientrare nello stadio che faceva parte del percorso, questo ha influito sui risultati e anche sul numero di atleti ritirati o infortunati” che l’eccessiva voglia di ben figurare con la maglia azzurra “Per me che ero alla prima esperienza in una gara con la squadra nazionale è stato tutto un susseguirsi di emozioni. Ho trovato belle persone nello staff e tra gli altri atleti, ho avuto una grande opportunità per crescere come atleta, ma anche dal punto di vista umano, il risultato è stata l’unica nota negativa di questi giorni a Torino”.
Per farle ritrovare il buonumore è bastato chiederle quando sarà la prossima gara. Con entusiasmo e grinta ha risposto “Tra tre settimane la 6 Giorni podistica del Lago Balaton (Ungheria), ho un conto da regolare con la 6 giorni!
Tantissimi in bocca al lupo da tutto lo staff di Supernews, cara Sonia, meriti di toglierti grandi soddisfazioni in questo bellissimo (e faticoso) sport!

Classifica maschile Mondiali 24 ORE di Torino
1. Florian Reus 263,899km
2. Pawel Szynal 261,181km
3. Robbie Britton 261,140km
Classifica femminile Mondiali 24 ORE di Torino
1. Katalin Nagi 244,495km
2. Traci Falbo 239,740km
3. Maria Jansson 238,964km

© Andrea Danzi

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