Doping, positivo il marciatore francese Moulinet

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

moulinet

Stritolato dai sensi di colpa che lo perseguitavano dal 2012, anno in cui dichiarò anche come fosse particolarmente facile ingannare ai controlli post-gara, il marciatore francese Bertrand Moulinet ha ammesso pubblicamente di aver fatto uso di doping. Con precisione si tratta di utilizzo di FG4592, un metabolita che simula la produzione di EPO, molecola facilmente reperibile su internet in quanto viene liberamente venduto a 32 dollari per 5 mg.
L’ultimo controllo Anti Doping a cui era stato sottoposto l’atleta è stato sabato scorso dopo la 20 km del IAAF Challenge al 24° Gran Premio Internazionale di Rio Maior. La positività era nell’aria, anche se Moulinet ancora non lo sapeva, ma lo intuiva. Infatti, nella mattinata di ieri i gendarmi del OCLAESP (Office Centrale de Lutte contre les Atteints à l’Environnements et à la Santé Publique) si sono presentati a casa di Moulinet per effettuare una perquisizione. L’atleta, riconoscendo di aver fatto uso della sostanza proibita, non richiede le controanalisi del campione B. Moulinet era riuscito a scendere per la prima volta in carriera sotto l’1h20’ sui 20 km ad Arles (Francia) a marzo di quest’anno, al termine di una progressione cronometrica spaventosa che lo vide debuttare nel 2007 in 1h28’01’’.
Dopo aver ingannato se stesso e i suoi tifosi, la sua carriera si chiude, quindi, con un cartellino “rosso vergogna” che lo esclude a vita dall’attività agonistica.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: