Kipchoge, vincitore a Londra… il profilo di un campione

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

Eljud Kipchoge

Eljud Kipchoge, keniano, campione del mondo nel 2003 sui 5000, con la vittoria nella Maratona di Londra si è messo dietro due tra i più forti maratoneti del momento, Kipsang e Kimetto, attirando l’attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati.
Kipchoge, eccellendo sia nelle gare in pista che nella maratona, ricorda i più forti e completi mezzofondisti e fondisti della storia come Haile Gebrselassie e Paul Tergat.
I suoi PB sono da rabbrividire: 3’33”20 nei 1500, 3’50”40 nel miglio, 7’27”66 nei 3000, 12’46”53 nei 5000 (4° all time), 26’49”02 nei 10000 (19° all time), 59’25” nella mezza maratona, 2h04’05” sui 42 chilometri (6° all time).

Nella gara iridata del 2003 a Parigi-St Denis, Kipchoge sconfisse due tra i più grandi mezzofondisti della storia, Hicham El Guerrouj e Kenenisa Bekele. Nei 5000 metri il keniano centrò, successivamente, anche una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene nel 2004, un argento ai Mondiali di Osaka nel 2007 e un altro argento alle Olimpiadi di Pechino nel 2008. Due anni fa, alla soglia dei 30 anni, la svolta agonistica, decide di dedicarsi alla maratona. Debutta ad Amburgo e trionfa in 2h05’30”. Dopo pochi mesi, a Berlino, corre più veloce di oltre un minuto (2h04’05”), ma deve accontentarsi del secondo posto dietro al record mondiale di Kipsang (2h03’23”). Le ultime tre maratone sono solo vittorie per lui: Rotterdam, Chicago e Londra. Il suo prossimo obiettivo: i Mondiali di Pechino in agosto. È giovane e corre nella storia.

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