Giorgio Calcaterra vince il Passatore per la DECIMA volta consecutiva

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

giorgio calcaterra

Giorgio Calcaterra entra, se ancora non lo avesse già fatto, nella leggenda podistica vincendo per la DECIMA volta consecutiva il Passatore, la più famosa gara di 100 km del mondo che si svolge annualmente nell’ultimo sabato di maggio con partenza da Firenze e arrivo a Faenza. Quando si parla di 100 km si parla di Giorgio Calcaterra e viceversa. Questa è la sua distanza, quella nella quale si è laureato più volte Campione del Mondo e quella dove domina incontrastato da 10 anni.
Quando iniziai a correre, ormai nel lontano 2004, un amico mi parlò di un “animale mitologico” a 4 gambe, 6 polmoni e 8 attributi chiamato Giorgio Calcaterra, che si aggirava e vinceva tutte le gare che il panorama podistico laziale poteva offrire. Quando, finalmente, lo vidi ai nastri di partenza di una di quelle manifestazioni, mi accorsi che era un ragazzo della mia età, magrissimo e con un sorriso travolgente. Niente di mitologico o anormale, dunque, ma solo un uomo come tutti, con i suoi picchi di forma, i suoi infortuni, le sue emozioni e le sue (rare) sconfitte. Un uomo che ama profondamente la sua Città e Villa Pamphilj, teatro dei suoi interminabili allenamenti. Lui correva per vincere e io, come tutti gli altri, per arrivare. Non mi restava altro che ammirare il suo gesto atletico da dietro e cercare di apprenderne ogni segreto. Sì, perché è la perfetta meccanica di corsa che rende Giorgio “invulnerabile” a queste devastanti distanze. A dire la verità, il suo segreto risiede nel divertimento e nella gioia che prova quando corre, sensazioni di felicità e libertà che solo il gesto primordiale della corsa può regalare.

giorgio calcaterraNel 2008 ebbi la fortuna di conoscerlo personalmente. Mi recai alla festa che lui stesso organizzò presso il suo negozio sportivo nel cuore di Roma in seguito al suo primo trionfo Mondiale a Tarquinia. Dopo avergli fatto i dovuti complimenti, mi feci autografare una foto. La prima cosa che mi disse fu: “ Che bella foto, io non ce l’ho!”. Giorgio è questo, un campione del mondo spontaneo che sgrana gli occhi davanti a una foto che gli piace e che non ha, un campione del mondo che, in pieno sforzo agonistico, saluta i tifosi a bordo strada che lo incitano, un campione del mondo che dopo aver tagliato il traguardo da vincitore di una qualsiasi gara torna indietro e aiuta un amico, magari al debutto agonistico, a concludere la fatica.
Giorgio è il simbolo dell’atletica pulita, praticata come stile di vita… se poi arriva la vittoria, beh, non guasta di certo. Tutti i runners romani lo conoscono e lo osannano, le sue vittorie hanno diffuso la sua leggenda anche in tutta la Penisola e, grazie all’impresa della “doppia” Maratona di Roma trasmessa sulla Rai, il suo nome è giunto, finalmente, anche alle orecchie dei non addetti ai lavori podistici.
Giorgio è silenzio e abnegazione per uno sport che richiede tanto sacrificio fisico e mentale, perché quando ti senti male in gara o in allenamento non puoi alzare il braccio e farti sostituire, ma devi continuare e gestire forze e sofferenza per arrivare al traguardo … o a casa !

Le 10 vittorie di Giorgio Calcaterra al Passatore

passatore2006    6h45’24”
2007    6h49’02”
2008    6h37’45”
2009    6h56’36”
2010    6h51’29”
2011    6h25’47”
2012    6h44’51”
2013    6h39’59”
2014    7h05’08”
2015   7h08’03”
Grand..10…so !

© Andrea Danzi

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