Il ritorno del leone. Bolt 9” 87 nella semifinale dei 100 a Londra

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

Bolt

 

Il 62esimo tempo stagionale mal si addiceva a questo nome : Usain Bolt. Il signore del vento, l’uomo più veloce della Terra da un anno e mezzo aveva sbalordito, in negativo , tutti i suoi estimatori ed i milioni di tifosi che lo amano. Molle, scarico, con le gambe che non giravano più come un tempo.  Preoccupazione e timori avevano sostituito l’entusiasmo con il quale ogni prestazione del giamaicano era seguita da tutti gli appassionati di atletica leggera.  Adesso, Bolt è tornato. Anzi, ha dimostrato di non essersene mai andato ed a Londra ha riscoperto quella leggiadria nella corsa che è stata da sempre il suo marchio di fabbrica.

Usain è tornato e per dimostrarlo ci ha impiegato 9” 87. Il tempo per dominare la seconda semifinale della gara dei 100 metri.  Nonostante una partenza non brillante e con una temperatura non ottimale per i velocisti Bolt è riuscito a distendersi andando a vincere la semifinale con un tempo che lo riconcilia con i successi del passato. Con buona pace di Justin Gatlin, l’americano che ha dimostrato di essere l’unico a poter contrastare lo strapotere di Bolt.

 

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