Bolt domina anche i 200 ed è leggenda!

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

bolt, atletica,trials,giamaica

Usain Bolt vince il duello con Justin Gatlin anche nei 200 metri ai mondiali di Atletica a Pechino e vince il quarto titolo iridato di fila nel mezzo giro di pista. La partenza di Bolt è buona, Gatlin resiste fino ai 150 poi cede nettamente alla progressione finale del giamaicano che aziona le sue lunghe leve e vince con un fantastico 19″55 che toglie il primato stagionale proprio a Gatlin. L’americano come nei 100 metri si accontenta dell’argento chiudendo in 19″74. Bronzo al sudafricano Jobodwana che in 19″87 precede il panamense Edward. Per Bolt è la medaglia d’oro numero 10 ai mondiali, tra 100, 200 e staffetta, che salgono a 16 con i sei ori olimpici. Ormai è leggenda dello sport visto che detiene anche i record mondiali di 100 e 200 metri.

La giornata è stata di altissimo livello con altre tre grandi finali. Su tutte il duello nel l salto triplo tra l’americano Taylor e il cubano Pichardo. La spunta all’ultimo tuffo, è proprio il caso di dirlo,  Taylor con un incredibile 18″21 al sesto salto mentre Pichardo si ferma al 17″61 con il quale ha condotto la gara a lungo. Anche Taylor aveva saltato quella misura ma per vincere l’oro si è dovuto inventare il salto perfetto visto che la seconda miglior misura era del cubano con 17″52. Bronzo al portoghese Evora.  Il 18″21 di Taylor è’ la seconda misura di sempre ad 8 centimetri dal 18″29 stabilito nel 1995 Jonathan Edwards.

Seconda misura mondiale di sempre anche nel lancio del martello femminile che vale la medaglia d’oro alla polacca Anita Wlodarczyk, con due lanci oltre gli 80 metri: 80.85 e 80.27, sfiorando il record mondiale che le appartiene con un 81″09 stabilito in patria l’1 agosto di quest’anno. Non c’è storia, la polacca è troppo forte per le avversarie.  La cinese Zhang prende l’argento con  76.63 e la francese Tavernier il bronzo  con 74.02. Bellissima anche la finale dei 400 metri vinta con stile e classe da Alison Felix in 49″26. La Felix parte fortissimo e ad un certo punto sembra sul punto di cedere ma dopo l’ultima curva resiste al ritorno della bahamense Miller, seconda in 49”67,  e della giamaicana Jackson, terza in 49”99. La delusione è la britannica Christine Ohuruogu , campionessa olimpica in questa pista nel 2008, che per 250 metri tiene il ritmo dell’americana ma poi crolla e chiude ultima. Per la 29enne Felix, tre volte iridata nei 200, è il primo alloro mondiale nel giro di pista. Nelle semifinali dei 200 metri non basta all’azzurra Gloria Hopper fare il personale in 22″92 per centrare la finale. Il risultato è comunque di buon livello in questa fin qui deludente spedizione italiana a Pechino.

 

  •   
  •  
  •  
  •