Ghebreslassie vince la maratona, bene gli azzurri

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

Ghebreslassie

Nella prima gara che assegna medaglia ai mondiali di Atletica di Pechino si impone a sorpresa il giovane eritreo Ghirmay Ghebreslassie. Dominio africano con l’etiope Yemane Tsegai secondo e l’ugandese Munyo Solomon Mutai terzo. Delude il Kenya con i favoriti fuori gioco fin da metà gara, su tutti il primatista mondiale Dennis Kipruto kimetto. Bene gli azzurri con un grande Ruggero Pertile quarto e il pisano Daniele Meucci ottavo.

Sono stati 42 km corsi ad un ritmo non troppo alto nelle prime battute.  Gli italiani fin da subito stanno nelle prime posizioni e a metà 20 era proprio Meucci a fare selezione. L’azzurro al km 32 era costretto a fermarsi, per poi ripartire, mentre il più esperto Pertile teneva un ritmo regolare e scalava posizioni. In testa si portava Mathibelle del Lesotho ma da dietro spunta Ghebreslassie che al km 35 balza in testa e mette in crisi l’ex fuggitivo. Tsegay raggiunge il 19enne eritreo poco dopo, ma fatica molto e si volta in continuazione, così deve arrendersi alla maggior freschezza del rivale. Ghebreslassie si impone con il tempo di 2h’13″07. Gli azzurri tenevano botta e balzava agli occhi la prova orgogliosa del 41enne Ruggero Pertile, 2h14’22″, che arrivava quarto  mentre il campione europeo Meucci, ottavo in  2h14’53″, è andato forse leggermente sotto le aspettative ma era pur sempre la sua prima maratona iridata dopo aver lasciato il mezzofondo.

 

 

  •   
  •  
  •  
  •