MEDAGLIERE Mondiali Atletica Pechino

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

Asbel Kiprop

È stata un’edizione (sotto) zero per gli azzurri. Carenze fisiche (troppi infortuni), tecniche (risultati inferiori ai personali) e agonistiche (scarsa grinta nelle gare) segnano i peggiori campionati del mondo per l’Italia. In pochissimi si salvano. Il movimento sembra da ricostruire.

Risultati Mondiali Atletica Pechino

Sabato 22
I Mondiali Atletica Pechino 2015 iniziano con il sorprendente acuto del 19enne eritreo Ghirmay Ghebreslassie che diventa il più giovane campione del mondo di maratona nella storia. Fantastico Ruggero Pertile, quarto al traguardo a meno di 1 minuto dal podio.
Nel lancio del peso femminile la tedesca Christina Schwanitz approfitta dell’assenza della campionessa neozelandese Valerie Adams per piazzare il lancio vincente a 20.37m.
Il britannico Mohamed Farah conclude la giornata dimostrandosi imbattibile nei 10000m superando in volata i 3 keniani.
Domenica 23
Dopo l‘Europeo 2014, Miguel Angel Lopez sale sul tetto del mondo nella 20km di marcia battendo i favoritissimi cinesi.
Il polacco Pawel Fajdek, campione in carica, trionfa lanciando il martello a 80.88m.
L’americano Joe Kovacs vince l’oro gettando il peso a 21.93m.
La britannica Jessica Ennis-Hill torna dopo la maternità e vince l’Eptathlon con un superbo 6669 punti.
Fantastico Usain Bolt che continua a essere l’uomo più veloce del pianeta vincendo i 100m in 9.79 e continuando, così, la sua immensa leggenda battendo, oltre a Gatlin, anche chi lo dava per sconfitto già da tempo.
Lunedì 24
Flop di Lavillenie che non riesce a saltare neanche i 5.90, il giovane canadese Shawn Barber vince l’oro del salto con l’asta superando la misura.
La colombiana Caterine Ibarguen centra uno storico risultato vincendo il salto triplo con la misura di 14.90m.
La keniana Vivian Jepkemoi Cheruiyot torna sul tetto del mondo dei 10000m annichilendo le rivali in volata.
Il keniano Ezekiel Kemboi continua la sua leggenda diventando, per la quarta volta consecutiva, campione del mondo dei 3000 siepi.
La giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce non ha rivali e si riconferma (terza volta) campionessa del mondo dei 100m in 10.76.
Martedì 25
È bastata la prima misura a 69.28m per permettere alla cubana Denia Caballero di battere la favoritissima Perkovic e di vincere l’oro nel lancio del disco.
Il britannico Gregory Rutherford, dopo le Olimpiadi e gli Europei, diventa campione del mondo con 8.41m nel salto in lungo.
Storica vittoria keniana con Nicholas Bett nei 400hs col fantastico tempo di 47.79 realizzato in 9a corsia e con distacco (unico sotto i 48.00).
Non c’è storia nei 1500m con l’etiope Genzebe Dibaba (primatista del mondo) che trionfa con apparente facilità in 4:08.09.
Il keniano David Rudisha (campione olimpico) vince, grazie a un poderoso ultimo giro in 51.63, gli 800m col tempo di 1:45.84.
Mercoledì 26
Dopo un’appassionante testa a testa tra Murer e Silva, è la cubana Yarisley Silva a prevalere nel salto con l’asta volando a 4.90.
Storico oro per il Kenia con Julius Yego che trionfa con un fantastico 92.72m nel lancio del giavellotto, misura più lunga degli ultimi 14 anni.
Magnifica prestazione della ceca Zuzana Hejnova, che difende il titolo mondiale nei 400m ostacoli vincendo in 53.50.
Da un palpitante finale spalla a spalla a 3, è la keniana Hyvin Jepkemoi a diventare la nuova campionessa mondiale sui 3000 siepi col tempo di 9:19.11.
Sorpresa nei 400m con la vittoria del sudafricano Wayde van Niekerk con il risultato strepitoso di 43.48, dominando la gara più incerta del Mondiale e mettendosi alle spalle Merritt e James.
Giovedì 27
La primatista del mondo, la polacca Anita Wlodarczyk, sfiora il record del mondo nel lancio del martello con la misura di 80.85m che le frutta l’oro, ma non il premio extra di 100 mila dollari.
Favoloso lo statunitense Christian Taylor che vola nel salto triplo a 18.21 (al sesto tentativo), seconda misura di sempre a 8 cm dal record del mondo datato 1995.
L’americana Allyson Felix, dopo 3 ori mondiali nei 200m, trova il primo oro della carriera nei 400m dominando in 49.28.
Usain Bolt vince nettamente i 200m in 19.55 e chiude definitivamente la sfida stellare con Justin Gatlin.
Venerdì 28
La cinese Hong Liu vince la 20km marcia. Le speranze azzurre Giorgi-Rigaudo terminano la gara squalificate al 17° km, il 5° posto della Palmisano non basta a far gioire l’atletica italiana.
L’americana Tianna Bartoletta torna sul tetto del mondo dopo Helsinki 2005 vincendo, con la misura di 7.14m, una gara di salto in lungo di altissimo livello combattuta fino all’ultima prova.
L’olandese Dafne Schippers vola nei 200m segnando il 4° risultato più veloce di tutti i tempi con un sensazionale 21.63 (nuovo record europeo).
Il russo Sergey Shubenkov stravince i 110hs in 12.98 con una gara perfetta mettendosi alle spalle tutti i favoriti.
La giamaicana Danielle Williams vince i 100hs in 12.57 battendo tutte sul traguardo di pochi centesimi di secondo.
Sabato 29
Lo slovacco Matej Toth (VIDEO) compie l‘impresa nella 50km marcia gestendo la gara in solitaria sin dal primo km.
La russa Maria Kuchina vince il salto in alto volando a 2:01 in una gara di altissimo livello e combattuta con altre 2 atlete a pari misura, ma con più errori fatti.
La bielorussa Marina Arzamasova trionfa negli 800m col tempo di 1:58.03 precedendo la canadese Bishop e la keniana Sum.
Mo Farah (VIDEO) è leggendario e, dopo aver vinto i 10000m, si ripete nei 5000m sbaragliando la concorrenza africana in 13:50.38.
Il polacco Piotr Malachowski è il nuovo campione del mondo del lancio del disco con 67.40m.
Con un ultimo 1500 chiuso in 4:17.52, l’americano Ashton Eaton segna il NUOVO RECORD del MONDO nel Decathlon con 9045 punti !!!
La Giamaica strapazza tutte nella 4×100 femminile con 41.07 (nuovo primato nazionale) precedendo USA e Trinidad&Tobago.
Nonostante i tanti errori tecnici nei cambi, la Giamaica (VIDEO) brucia tutti nella 4×100 maschile con 37.36 precedendo Cina e Canada, USA squalificati.

Domenica 30

Fantastica Maratona femminile (VIDEO) che si decide solo negli ultimi metri grazie alla volata dell’etiope Mare Dibaba che trionfa in 2h27’35”.
Drouin, Bondarenko e Zhang innescano una sfida stellare nel salto in alto andando allo spareggio. Il canadese Drerek Douin vince saltando la misura di 2.34m.
La tedesca Katharina Molitor sbaraglia la concorrenza nel lancio del giavellotto vincendo con la misura di 67.69m, trovata all’utlimo tentativo.
Con una cavalcata trionfale inaspettata, l’etiope Almaz Ayana (VIDEO) diventa campionessa del mondo nei 5000m col tempo di 14:26.83.
Il keniano Asbel Kiprop vince i 1500m grazie a una rimonta sensazionale negli ultimi 400m chiudendo davanti a tutti in 3:34.40.
La Giamaica beffa nel finale gli USA, in corsa fino all’ultimo metro grazie a una stratosferica 3a frazione della Felix, nei 4×400 femminili chiudendo in 3:19.13.
Pasticcia ancora nei cambi la nazionale USA, ma riesce lo stesso a vincere i 4×400 maschili in 2:57.82.

Asbel Kiprop1500m

MEDAGLIERE Mondiali Atletica Pechino

Nazione Oro Argento Bronzo Totale
Kenia 7 6 3 16
Giamaica 7 2 3 12
USA 6 6 6 18
Gran Bretagna 4 1 2 7
Etiopia 3 3 2 8
Polonia 3 1 4 8
Canada 2 3 3 8
 Germania  2  3  3  8
 Russia  2  1  1  4
 ITALIA 0  0  0 0

 

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