Controllo antidoping per Schwazer

Pubblicato il autore: Daniela Segui

Schwazer_Alex_PK_Bozen_2012_01Controllo antidoping del tutto “inaspettatoper Alex Schwazer proprio nella sua abitazione in Trentino Alto Adige. Il controllo è stato disposto dall’antidoping della Iaaf, Federazione Italiana di Atletica, nella casa di proprietà dell’atleta altoatesino a Calice di Racines. Gli esperti presentatisi a casa di Alex, parlavano tutti in lingua tedesca e hanno effettuato delle analisi prelevando un campione di urina. L’uomo, atleta e marciatore di fama mondiale, il 29 aprile 2012 era stato trovato positivo in test antidoping per presenza massiccia nel sangue di eritropoietina e per questo squalificato fino al 29 aprile 2016. I nuovi test forse potrebbero mettere in dubbio il ritorno del corridore anche l’anno prossimo. Alex intanto si trova nella sua casa di Bolzano, in attesa di giungere a Roma per nuovi allenamenti in vista di un suo possibile rientro, assieme al suo allenatore Sandro Donati. Se l’atleta risultasse nuovamente positivo al test, potrebbe dire anche “addio” a un suo possibile e futuro rientro in gara. Ma per ora sono solo congetture. Ricordiamo che Alex non ha ottenuto sospensioni di squalifica e che quindi, secondo quanto previsto, il suo ritorno “da campione” è già fissato per il fine settimana tra 7 e 8 maggio 2016 per disputare una coppa del mondo in Russia. Tra i suoi progetti, anche quello di giungere a Rio; ma per questo dovrà avere una posizione tra i primi otto marciatori.

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