La Iaaf esclude la Russia dai mondiali indoor di atletica leggera

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello

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La Iaaf esclude la Russia. In un comunicato la federazione internazionale di Atletica Leggera ha ribadito la decisione di escludere la Russia dai prossimi mondiali indoor di atletica che si svolgeranno negli Stati Uniti nel marzo 2016. La decisione è stata presa dopo che la Wada aveva accusato la federazione russa di doping di stato. Infatti, secondo l’ente internazionale per la lotta al doping, la Russia avrebbe manipolato gli esami degli atleti che facevano uso di doping, non solo, avrebbe anche cercato di comparsi dirigenti della Iaaf, 200000 euro che avrebbe intascato Lamine Diack ex vice presidente affinché tenesse nascosto la positività degli atleti russi. Sono stati inviati gli ispettori  che lavoreranno fino alla fine di marzo 2016, lavoro che sarà meticoloso e rigoroso e che quindi non potrebbe dare il via libera alla federazione russa di schierare i propri atleti nelle competizioni internazionali. Gli ispettori della Iaaf dovranno conoscere tutto il lavoro che in effetti la Russia sta svolgendo nella lotta al doping. Sebastian Coe, presidente della Iaaf annuncia nel comunicato la decisione di escludere la Russia: “Visto che dobbiamo proteggere in ogni modo gli atleti puliti non potrà esserci un ritorno della Russia alle competizioni finché non saremo assolutamente sicuri che a Mosca stiano rispettando tutti i parametri richiesti, e che questo sia un lavoro destinato a durare in futuro. I nostri criteri di controllo saranno rigorosi.”

La Iaaf esclude la Russia. Decisione che non può fare che bene, almeno fino a quando non si avranno conferme dagli ispettori, ma soprattutto per dare un segnale alla lotta al doping dopo le brutte notizie che continuano ad arrivare nel mondo dello sport, dall’accusa ad un intero stato come la Russia, o ai singoli casi di singoli atleti, la lotta al doping deve continuare, anche se a pagare sarà lo spettacolo e la fama di alcuni di loro con conseguente interessamento al ribasso dell’atletica. Gli ispettori faranno il loro lavoro, anche se non ce la faranno per marzo, ma è giusto che prima di compiere qualsiasi gesto siano sicuri delle accuse e delle risposte che avranno, soprattutto per quegli atleti che non hanno fatto uso di doping. Sarà un’assenza che si farà sentire, la Russia ha sempre ottenuto ottimi risultati in atletica, dove ha sempre avuto un attenzione particolare e fondi necessari per crescere. Ad Eugene dal 17 al 20 marzo dovranno fare a meno della Russia.

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