Buona Italia ai Campionati europei di corsa campestre

Pubblicato il autore: Matteo Monaco

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Si sono svolti a Hyeres, in Francia, i campionati europei di corsa campestre che ha visto, come da molti anni, gli italiani tra i grandi protagonisti. La manifestazione prevedeva tre diversi tipi di gare a seconda della categorie: si sono affrontati infatti i migliori senior, under 23 e juniores d’Europa. La gara che ha dato maggiori soddisfazioni per gli atleti azzurri è stata sicuramente la corsa juniores maschile vinta dall’italiano Yeman Crippa, che ha così bissato il successo dell’edizione precedente. Lungo il percorso di sei chilometri, Crippa ha controllato la corsa per i primi quattro chilometri, restando sempre coperto ma nelle prime posizioni del gruppo. A tre quarti di gara, l’allungo decisivo, una progressione decisa che ha lasciato i rivali sena possibilità di replica. Alla fine sul traguardo il secondo, il francese Palcau pagherà sei secondi di ritardo riuscendo a battere in volata il terzo, lo spagnolo Lahoufi. Grazie al quinto posto di Said Ettaqy (terzo lo scorso anno) e al decimo posto del campione europeo juniores dei 10000 Pietro Riva, l’Italia si conferma sul podio a squadre, un gradino sotto rispetto alla vittoria dell’edizione precedenza. Per il trionfo all’Italia è mancato il talento di Yohannes Chiappinelli (oro europeo juniores nei 3000 siepi) messo fuori gioco da uno scontro a inizio gara con un avversario che lo ha costretto a correre sulla difensiva. Con una prova orgogliosa è riuscito tuttavia a concludere al ventisettesimo posto. La gara juniores femminile ha visto invece il successo della tedesca Klosterhalfen sulla britannica Jones e l’altra tedesca Reh, che ha contribuito al successo della Germania nella classifica a squadre. Le italiane, settime, non si sono ben comportate a livello individuale, con la migliore, Ilaria Fantinel al quindicesimo posto.

Nella gara femminile under 23 l’Italia è riuscita a classificarsi al terzo posto trascinata dal settimo posto di Federica Del Buono, ritornata ad un discreto livello dopo l’infortunio che ne aveva compromesso la parte centrale della scorsa stagione. La gara ha vissuto un monologo della belga Carton vittoriosa allo sprint sull’olandese Vastemburg e la serba Terzic. Per la Del Buono la conferma di una ritrovata condizione che prelude a un 2016 di altissimo livello. La gara maschile ha visto il successo del britannico Davies sullo spagnolo Moya e il tedesco Petros. Bene ma non benissimo Lorenzo Dini, uno dei due gemelli del mezzofondo italiano. Un po’ sottotono gli altri due italiani candidati a un posto nei primi dieci: Nekagenet Crippa è trentaquattresimo mentre è costretto al ritiro il bronzo dei 10000 agli europei under 23 Yassine Rachik.

Nella gara seniores maschile e femminile le squadre azzurre si sono piazzate ai piedi del podio, rispettivamente al quarto e quinto posto. La gara maschile ha visto la vittoria del turco Ali Kaya davanti agli spagnoli Bezabeh e Lamdassem, con gli italiani tutti oltre il ventesimo posto (il migliore è Gerratana ventiduesimo). Al femminile la gara è stata vinta da Sifan Hassan, una delle poche atlete del Vecchio continente ad essere competitive anche in campo internazionale, davanti alla britannica Avery e alla norvegese Grovdal. Migliore italiana Veronica Inglese, ottima diciannovesima dopo due stagioni tribolate dagli infortuni.

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