Atletica, gara storica al Grand Prix di Glasgow: Rehm contro Rutherford

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui
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Il campione paralimpico Markus Rehm e il campione olimpico Greg Rutherford saranno insieme nella stessa gara al Grand Prix di Glasgow. La notizia è stata riportata da La Gazzetta dello Sport: si tratta, ovviamente, di una situazione speciale che costituirà un evento importante e singolare per l’atletica di tutto il mondo. Tutto questo avrà luogo prima di Rio 2016.
Rehm, tedesco ventisettenne e amputato di una gamba sotto il ginocchio a causa di un incidente in un fiume mentre praticava una sorta di sci d’acqua, è diventato campione del mondo e paralimpico del salto in lungo nel 2011. Si è avvicinato all’atletica all’età di venti anni e ha più volte dichiarato di essere, in qualche modo, grato a quell’incidente che lo ha reso il campione che è oggi. Ha vinto anche una medaglia d’oro nel 2012 ai Giochi Paralimpici Estivi di salto in lungo. Rutherford, invece, classe ’86, è un atleta britannico specializzato nel salto in lungo. Ha vinto una medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Londra nel 2012.
L’evento avrà luogo il 20 febbraio al Grand Prix Indoor di Glasgow in Scozia. Sarà, senz’altro, una gara storica: il tedesco ha vinto il Mondiale paralimpico con 8,40 m, un centimetro in meno della misura con cui il britannico ha vinto l’oro a Pechino nel 2015.
Markus Rehm, inoltre, è reduce da poco di un nuovo Primato Mondiale nel salto in lungo ottenuto ai Mondiali Paralimpici di atletica leggera a Doha, in Qatar, nell’ottobre 2015. Nel salto in lungo per atleti amputati di gamba, infatti, ha stabilito il nuovo record del mondo saltando 8,40 m, migliorando il proprio primato di 11 cm. Con questa misura avrebbe addirittura ottenuto l’oro alla scorsa Olimpiade di Londra in cui lo stesso Greg Rutherford vinse con 8,31 m.
Nel luglio 2014 vinse i campionati tedeschi con i normodotati e quest’anno vorrebbe partecipare ai Giochi Olimpici di Rio, ma la Iaaf sta ancora riflettendo se potrà farlo: “Voglio gareggiare, ma non farlo grazie ai Tribunali”, queste le parole del ragazzo in merito alla decisione che prenderà l’Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera. Nell’agosto del 2015 gli fu negata anche la possibilità di mantenere il titolo tedesco che aveva vinto per la seconda volta consecutiva poiché dovevano essere fatti degli accertamenti. In quell’occasione dichiarò ad Athletics Weekly: “Capisco la discussione. Si può approfondire con analisi e capire se vi sono vantaggi oppure forse svantaggi”.
Si tratta di un personaggio davvero straordinario e unico nel suo ambito, in quanto nel mondo paralimpico nessuno si avvina alle sue misure, pur gareggiando con lo stesso tipo di protesi. L’atleta paralimpico, ha già gareggiato nel giugno 2014 contro Rutherford a Hangelo: l’inglese saltò 8,24 m e Rehm 7,44. Rehm, eccitato per questa nuova sfida che lo attende, ha dichiarato a riguardo: “Sono molto contento di competere al Glasgow Indoor Gran Prix. Sarà la mia prima competizione in Scozia e non vedo l’ora di mettermi alla prova contro alcuni dei migliori saltatori al mondo. E’ stato un anno molto importante per me con i Giochi Paralimpici di Rio che si stanno avvicinando e penso che gareggiare contro atleti del calibro di Greg Rutherford a Glasgow sarà il modo migliore per iniziare la mia preparazione”. 

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