Campionessa alle Olimpiadi 1984 rivela uso di doping

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Ria_Stalman_1984 (fonte https://www.sporting-heroes.net/)La campionessa olimpica di Los Angeles 1984, l’olandese Ria Stalman ha rivelato di aver fatto uso di doping nell’ultima parte della sua carriera. “Volevo essere una campionessa”, ha detto la Stalman in un’intervista alla televisione NPO. L’ex atleta di 64 anni ha ammesso di aver utilizzato sostanze vietate come gli steroidi anabolizzanti negli ultimi due anni e mezzo della sua carriera.

Subito dopo la sua vittoria alle Olimpiadi 1984 di Los Angeles ci sono state voci circa un possibile uso di doping. Tuttavia, la Stalman non ha detto se fosse dopata in questi Giochi. L’atleta olandese ha spiegato di essersi dopata per poter competere con atleti provenienti dall’Europa orientale, che in quegli anni dominavano questo sport. “Se non puoi batterli, devi partecipare (con il doping)“, ha aggiunto. “Tutto il mondo ne ha fatto uso, sia nel blocco sovietico che nella costa Est degli Stati Uniti“.

Le sue grandi rivali del tempo, le atlete sovietiche e quelle della Repubblica Democratica Tedesca (DDR), non hanno partecipato ai Giochi di Los Angeles 1984 come boicottaggio alla nazione ospitante, gli Stati Uniti. Con un lancio di 71.22 metri, la Stalman vanta ancora oggi il miglior record del lancio del disco in Olanda. La campionessa vinse l’oro olimpico con un lancio di 65,36 metri.

CHI E’ RIA STALMAN (fonte Wikipedia) “Maria Geertruida Stalman (Delft, 11 dicembre 1951) è un’ex atleta olandese che vinse l’oro alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 nel lancio del disco. Sempre nel 1984 ha stabilito il suo primato personale, di 71,22 metri, tuttora record nazionale, ed è stata eletta sportiva olandese dell’anno. Sorella di Anneke de Lange-Stalman, mezzofondista attiva durante gli anni settanta, e dopo aver praticato nuoto decise di passare all’atletica leggera concentrandosi sulle specialità di getto del peso e lancio del disco. Dal 1973 raggiunse i vertici delle classifiche nazionali conquistando negli anni ben 17 titoli nazionali: 10 nel lancio del disco, 5 nel getto del peso e 2 nel getto del peso al coperto.

L’ORO A LOS ANGELES Dopo il settimo posto ai campionati del mondo di Helsinki 1983, prese parte alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 come una delle favorite alla vittoria della gara di lancio del disco grazie anche all’assenza delle avversarie in seguito al boicottaggio del blocco orientale. Riuscirà a vincere la gara con un lancio a 65,36 metri, vittoria che gli permise di vincere anche il premio di sportiva olandese dell’anno. Dopo l’oro olimpico riuscì a gareggiare solo altre due volte prima di ritirarsi a causa di un grave infortunio alla schiena.

POLEMICHE SUL DOPING NEL 1992 Pochi mesi prima della sua partecipazione alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, venne arrestata alla frontiera tra Stati Uniti e Messico, presso San Diego, con 800 compresse di winstrol, uno steroide anabolizzante. Nel marzo 1992 ci fu un altro caso doping intorno alla sua figura. Dopo le accuse apparse sulle pagine di un giornale statunitense che andava a pubblicare un’intervista anonima con la confessione di una ex atleta, sul giornale olandese De Krant op Zondag l’ex pesista Jennifer Smit la accusò nuovamente di aver utilizzato sostanze dopanti sin dal 1982 con la complicità dei dirigenti della Federazione di atletica leggera olandese (KNAU) che avvertivano in anticipo l’atleta di possibili controlli antidoping. La vicenda si concluse con la Federazione olandese e Stalman che negarono l’accusa minacciando una querela”.

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