Atletica, Gianmarco Tamberi: “Adesso l’obiettivo è Rio”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

Tamberi Campione del Mondo (foto La Stampa)
L’Italia dell’atletica festeggia la grande impresa di Gianmarco Tamberi: il giovane atleta azzurro è campione del mondo di salto in alto indoor. Gianmarco Tamberi ha ottenuto il titolo a Portland negli Stati Uniti vincendo con la misura di 2.36 metri la gara. La vittoria per Gianmarco Tamberi è stata tutt’altro che semplice: l’atleta, ritrovatosi molto indietro per una serie di errori alle misure più basse, ha compiuto una grande impresa ribaltando i primi esiti. Gianmarco Tamberi ha infatti superato i 2.33 metri alla terza prova e poi saltando oltre i 2.36 metri al primo tentativo. Grazie a questo splendido risultato, ottenuto con duro lavoro, cuore e grinta, Gianmarco Tamberi supera il britannico Grabarz e l’americano Kynard. I due atleti rivali del nostro campione italiano si sono fermati entrambi a 2.33 metri. Ecco le parole di Tamberi rilasciate a Gazzetta.it in merito all’impresa compiuta a Portland: “Vincere un campionato del mondo in questo modo è fantastico anche perchè ho sempre sognato di impormi in una gara così, molto difficile e tirando fuori tutto quello che ho”. Tamberi ha analizzato nel dettaglio le difficoltà trovate per vincere la gara: “Nel riscaldamento mi sentivo bene, ero tranquillo e rilassato, concentrato sull’obiettivo che avevo davanti, anche se l’ultimo allenamento non era andato molto bene. Ma appena ho avuto la possibilità di scendere in gara, ho spinto più del necessario e la rincorsa si è ‘sballata’. Mi trovavo sempre sotto i ritti, non riuscivo a ‘entrare’ ed uscire da quella situazione che si era creata è stato molto impegnativo. Le tante esperienze di questi anni mi hanno aiutato”. Il neo campione del mondo di salto in alto indoor ha poi commentato come è arrivata la vittoria: “Alla terza prova a 2.33 il salto è stato osceno a livello tecnico. Ma è subentrata un’adrenalina e una cattiveria dentro di me che mi hanno fatto capire che sarei potuto andare oltre. A 2.36 metri sapevo di avere un’enorme chance. Farlo subito, senza farsi prendere dal panico, è stato fondamentale”. Tamberi ha poi parlato del suo futuro parlando di un obiettivo molto importante: “Il mio obiettivo resta Rio, voglio rimanere concentrato su quel che sto facendo. Questi sono tutti passaggi verso l’Olimpiade e negli ultimi cinquanta giorni ho fatto cinque gare di alto livello riuscendole a vincerle tutte, compresa quella di oggi, la più importante. Ma in funzione di un’unica cosa: ha un nome di tre lettere…Sogno quel podio e, come ho sempre detto, non mi piace arrivare secondo“. Gianmarco Tamberi ha infine dedicato la sua splendida vittoria a due persone in particolare che gli sono sempre state vicino: “Nel giorno della festa del papà, a Marco, col quale è bello poter condividere questa gioia e alla mia ragazza, Chiara, che ha seguito da casa la gara. E poi ai miei amici. Sto un po’ trascurando Chiara e loro, ma di fronte a un obiettivo così grande… Questa è una nostra vittoria, non solo mia”. Nella carriera di Tamberi sono inoltre da ricordare il record di salto in alto con 2.37 metri ottenuti il 2 agosto 2015 a Eberstadt ed il salto in alto indoor del 13 febbraio 2016 a Hustospece.

  •   
  •  
  •  
  •