Domenica ci sarà la Roma Ostia, la mezza maratona più amata d’Italia

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui

Mezza-maratona-Roma-Ostia
Si correrà domenica 13 marzo la 42° edizione della Roma Ostia, la mezza maratona più partecipata e famosa d’Italia. Saranno circa 15mila gli iscritti (11.500 da ogni parte d’Italia e 3.500 dall’estero) per questo attesissimo evento sportivo, collocato a cavallo tra i Campionati Italiani di mezza maratona di Fucecchio (disputatisi domenica scorsa e vinti da Alessio D’Onofrio e Rosalba Console) e i Campionati del Mondo di Cardiff del 26 marzo.
Oltre alla gara agonistica, ci sarà la possibilità – per i runners amatoriali – di misurarsi nella Euroma2run, una gara non competitiva di cinque chilometri che attira, ogni anno, un altissimo numero di appassionati.
Nei tre giorni che precederanno la corsa avranno inizio i preparativi presso Casa RomaOstia, allestita nel Salone delle Fontane, in via Ciro il Grande, all’EUR. Saranno oltre 40 gli stand espositivi, dove sarà possibile, tra l’altro, iscriversi alla Euroma2run (fino a sabato 12 marzo) e di ritirare il pettorale di gara. Casa RomaOstia osserverà i seguenti orari: Giovedi 10 marzo dalle 15:00 alle 19:00, venerdì 11 marzo dalle 10:00 alle 19:00 e sabato 12 marzo dalle 10:00 alle 20:00.

UN GRANDE EVENTO – Come lo scorso anno, la gara presenterà il sigillo IAAF Gold Label Road Races, il più importante riconoscimento assegnato dalla federazione internazionale alle migliori corse su strada, grazie al quale si garantisce ai runners l’altissima qualità tecnico-organizzativa delle manifestazioni. Questo prestigioso riconoscimento, infatti, può essere ottenuto solo in quelle gare che riescono a coniugare le qualità puramente tecniche dell’evento (atleti di primo piano al via con tempi di accredito di livello internazionale ed in rappresentanza di almeno cinque diverse nazionalità) con un elevato livello di offerta di servizi di accoglienza e accomodation (vedi Casa RomaOstia) e, infine, con un chirurgico servizio di comunicazione e diffusione dell’evento stesso (diretta televisiva, rassegna stampa, social networks).

IL PERCORSO – La Roma Ostia partirà da via Cristoforo Colombo, all’altezza del Palalottomatica, all’EUR. L’insidia maggiore sarà rappresentata dalla ‘Heart Break Hill’, la famosa salita della corsa che, nonostante le accessibili pendenze, è resa pesante dalla sua lunghezza. Dopo aver percorso la rampa, ci si troverà a metà gara circa. Il traguardo, posto a 21 km e 97 metri, è fissato a piazzale Cristoforo Colombo. Il percorso è stato studiato per garantire le migliori performance tecniche dei runners. È questo uno dei dogmi che sta alla base del successo di questa manifestazione.
bandicam 2016-03-08 17-55-03-578

FAVORITI – Tra gli uomini, riflettori puntati sui tre keniani Kipkoech Langat (59’52”), Yego (1h00’23”) e Kipyeko (1h00’39”), che saranno guidati – nei primi dieci chilometri – dal pacer Birech (1h00’23”). Lo scorso anno vinse proprio Kipkoech Langat, che fece segnare il personal best. Da segnalare, tra i partecipanti, la presenza dell’ucraino Lebid, nove volte campione europeo di corsa campestre. In campo femminile, si preannuncia una lotta a due tra la keniana Arusei (1h07’48”) e l’etiope Debele (1h07’14”), anche se si dovrà tenere d’occhio il debutto in una mezza maratona dell’altra keniana Masai, capace di correre i 5000 metri in 14’58”.

NON SOLO SPORT – Da sottolineare è l’aspetto sociale, oltre a quello sportivo, della manifestazione. Come avviene da cinque edizioni ogni atleta donerà, infatti, un euro della propria iscrizione ad una delle organizzazioni no-profit impegnate a sostenere iniziative a Roma e in tutta Italia. Per iscriversi, basta seguire la semplicissima procedura di iscrizione al sito www.romaostia.it. In alternativa, si può effettuare l’iscrizione a Casa RomaOstia o presso una delle Charity affiliate alla manifestazione (Sport senza Frontiere, Comunità di Sant’Egidio, Special Olympics, AIC Lazio). Con soli 10 euro, si avrà la possibilità di correre una delle corse italiane di maggior appeal e si potrà, al contempo, fare del bene.

  •   
  •  
  •  
  •