Gianmarco Tamberi Campione del Mondo di salto in alto indoor [VIDEO]

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Tamberi Campione del Mondo (foto La Stampa)

Tamberi Campione del Mondo (foto La Stampa)

Nottata indimenticabile per l’atletica italiana. Gianmarco Tamberi è il sesto azzurro a fregiarsi del titolo di campione del mondo indoor nella ultratrentennale storia della manifestazione, quindici anni dopo l’ultima volta (a Lisbona 2001 Paolo Camossi fu oro nel triplo). Il marchigiano vince il salto in alto con 2,36 (quota superata al primo tentativo), al termine di una gara tutta di rincorsa, condizionata in avvio dagli errori sulle misure più basse. L’argento va al britannico Grabarz (2,33), il bronzo allo statunitense Kynard (stessa misura). Marco Fassinotti è nono con 2,25. “E’ una sensazione belissima – le parole del neo campione del mondo – anche se non mi fermo per questo, anzi, continuerò a lavorare per quello che è il mio vero obiettivo stagionale, i Giochi olimpici di Rio. Ad un certo punto in me, in pedana, è scattato qualcosa: non potevo più cercare solo di risolvere i problemi tecnici, dovevo semplicemente saltare, tirando fuori tutto quel che avevo. Dopo il salto a 2,33 ho capito che avrei potuto fare

CHI E’ GIANMARCO TAMBERI “È nato a Civitanova Marche nel 1992 e – recita wikipedia – è  stato ben presto una grande promessa. Nel 2011, a soli 19 anni, ha avuto la consacrazione a livello seniores, con il personale di 2,25 m e la medaglia agli Europei juniores di Tallinn 2011, eguagliando il suo personale. Nel 2012 ai Campionati europei di Helsinki chiude al quinto posto con 2,24 (percorso netto da 2,15, passando per 2,20) la finale del Salto in Alto. A quel punto, secondo in classifica con il francese Hanany, e con l’asticella piazzata a 2,28, il giovanissimo Tamberi, 2,26 di primato personale, ha cercato le energie per superarsi, quasi riuscendoci nell’ultima prova a disposizione, quella che avrebbe potuto regalargli ancora il bronzo. L’oro va al britannico Robbie Grabarz, con 2,31, la stessa quota valicata dal lituano Stanys, superato per maggior numero di errori; bronzo al francese Mickaël Hanany, 2,28 (la stessa misura del russo Mudrov, più indietro per il gioco dei falli). Ai Campionati nazionali italiani di Bressanone Tamberi salta un ottimo 2.31 andando così a stabilire il suo primato personale e terza prestazione italiana di sempre (a due centimetri dal 2,33 di Marcello Benvenuti) E soprattutto, minimo A di qualificazione ai Giochi della XXX Olimpiade. Nel  2013 chiude al sesto posto nel salto in alto ai Giochi del Mediterraneo di Mersin (Turchia). Dopo un 2014 un po’ in ombra  il 2 agosto 2015 migliora ad Eberstadt (Germania) per due volte il primato italiano che deteneva insieme a Marco Fassinotti con 2,34 m, saltando prima 2,35 m al terzo tentativo e poi 2,37 m al primo. Il 13 febbraio 2016 migliora ad Hustopeče (Repubblica Ceca) il primato italiano saltando 2,38 m. Il 6 marzo ai campionati italiani assoluti di Ancona vince la medaglia d’oro stabilendo, con 2:36, la miglior misura mai realizzata da un Italiano in Italia”.

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