Mondiali indoor: Bromell oro, battuto Powell

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

La sessione pomeridiana, seguendo l’ora degli Stati Uniti, della seconda giornata dei Mondial indoor d’atletica di Portland regala altre emozioni agli appassionati di questa disciplina. Dopo il buon tempo segnato da Asafa Powell nei sessanta metri della mattina, all’imbrunire viene battuto dal giovane Bromell.

Andiamo per ordine e iniziamo con il getto del peso dell’eptathlon maschile. Bellissima gara che ha visto addirittura visto quattro season best e tre personal best. A vincere è stato Kurt Felix, atleta di Granada, con la distanza di 15.02 m davanti ad Adam Helcelet (14.96) e Kasyanov (14.53). Felix bissa il successo anche nel salto in alto con il 2.11 che fa registrare al terzo tentativo: secondo il tedesco Brugger con 2.05, Eaton quinto con 1.99 m. La classifica provvisoria dell’eptathlon di questo Mondiale vede ancora lo statunitense capolista con 3564 punti, dietro Felix a 3501.

Il pentathlon femminile ha fatto registrare una sola gara, il salto in lungo che è stato vinto dall’ucraina Mokhnyuk (6.66 m, nuovo personal best), secondo posto per la canadese Theisen (6.42), terza Fodorova con 6.33 m. Con ancora gli ottocento metri da disputare, la classifica parziale vede le due atlete dell’Ucraina condurre con 4066 (Mokhnyuk) e 3952 punti (Fodorova).

PortlandI 60 m ad ostacoli femminili hanno avuto tre run eliminatorie. Nella prima ha vinto Brianna Rollins, dietro di lei la bielorussa Talay (qualificata anche Solomon per il miglior terzo tempo); nella seconda salva ha avuto la meglio Nia Ali, la statunitense, di fronte alla britannica Porter; nella terza run ecco il successo di Kendra Harrison davanti ad Andrea Ivanicevic (White qualificata con 8″09). La finale ha premiato Ali con il tempo di 7″81, di un solo centesimo superiore a quello di Rollins che va in argento con 7″82: bronzo per Porter ferma a 7″90.

Grande sorpresa nei 60 maschili: nelle run eliminatorie Asafa Powell si qualifica con il miglior tempo (6″44 identico alla mattina) ma perde in finale di fronte al talento emergente dello statunitense Trayvon Bromell. Il classe ’95 della Florida supera i giamaicano con un 6″47 che equivale al nuovo primato personale; Asafa si accontenta dell’argento con 6″50, bronzo per Gittens a 6″51.

Interessanti anche le semifinali dei 1500 piani. Nove atleti qualificati per la finale, questi sono: Centrowitz, l’etiope Wolde e Holusa (prima run), seconda salva di maggiore qualità con Souleiman, O’Hare, Andrews, Wote, il keniota Kibet e il neozelandese Willis che raggiungono i colleghi in finale.

Il getto del peso neozelandese si tinge d’oro in questo Mondiale indoor: Tomas Walsh strapazza la concorrenza con un perentoreo 21.78 m che ha sbriciolato la concorrenza di Andrei Gag (argento con 20.89) e Filip Mihaljevic (bronzo, 20.87).

Altra medaglia d’oro per gli Stati Uniti padroni di casa grazie a Brittney Reese che vince la gara di salto in lungo femminile con 7.22 m. Dietro Ivana Spanovic con 7.07, medaglia di bronzo per la britannica Ugen con 6.93 m.

Nei 400 metri di questi Mondiale di Portland abbiamo sei atlete qualficate per la finale: sono Ashley Spencer, Justyna Swiety e Iveta Putalova nella prima run, Adekoya (51″47 è il miglior tempo), Hayes e Mcpherson nella seconda. In ambito maschile abbiamo Taplin (45″38), Lendore, Mweresa, Maslak, Haroun e Gordon pronti a giocarsi la medaglia d’oro.

Gli Stati Uniti conducono nel medagliere di questi Mondiali indoor con quattro ori e tre argenti. Seconda posizione ex aequo per Canada, Francia e Nuova Zelanda con un oro.

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