Mondiali indoor Portland 2016: bene Powell

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

Nella seconda giornata dei Mondiali indoor di atletica leggera a Portland, in Oregon, l’attenzione si focalizza su Ashton Eaton. L’idolo di casa che vive a Eugene è il grande favorito per conquistare la medaglia d’oro nella disciplina che lo ha reso famoso nel mondo, l’eptathlon. La gara a sette tappe ha visto oggi correre il migliore al mondo con il tempo di 6″81 nei sessanta metri: tempo considerevole che si avvicina di sei centesimi al primato personale dell’atleta statunitense. La prima run ha incoronato Kurt Felix (7″ netti), dietro di lui Helcelet (7″05) e il tedesco Brugger (7″15).

L’eptathlon del campionato del mondo si è poi spostato sulla sabbia del salto in lungo. Doppietta a stelle e strisce con Eaton primo grazie alla distanza di 8.08 m (season best) che gli ha permesso di scavare un oceano con Curtis Beach, secondo a 7.65 m. Terza posizione per l’ucraino Oleksiy Kasyanov con un 7.49. Eaton per ora è il padrone assoluto dell’eptathlon con 2081 punti conquistati, secondo Kasyanov a 1865.

PortlandI 400 maschili hanno visto ben cinque salve d’atleti. Nella prima ha vinto Deon Lendore (46″38, l’unico statunitense in garaKyle Clemons ha chiuso con 46″66 nonostante il miglior tempo di reazione), nella seconda il connazionale Gordon (46″72), nella terza Taplin (46″24), nella quarta il qatariota Haroun (46″15) e nell’ultima Pavel Maslak (46″57). In ambito femminile si segnalano le vittorie due statunitensi, Spencer (52″96) e Hayes (52″98), assieme ad Adeyoka (52″27), Swiety (54″25). Domani sarà tempo di semifinali.

Il pentathlon femminile del Mondiale indoor di atletica leggera ha visto trionfare, in questa serata, Alina Fodorova e la canadese Brianne Eaton con i tempi di 8″27 e 8″04. Sulla successiva gara del salto in alto la britannica Lake ha stradominato con l’1.88 stabilito al secondo tentativo dopo essere partita dall’altezza di 1.79. Secondo posto per Alina Fodorova (1.85) a pari merito con l’ungherese Farkas. Il getto del peso chiude per oggi la gara di pentathlon dei Mondiali di Portland: ha vinto l’ucraina Fodorova con 15.44 m d’innanzi alla connazionale Mokhnyuk (15.01 m) e Barbara Nwaba (15). Inconveniente per un fotografo che al primo lancio di Kendell Williams è stato colpito alla tibia.

Nei 3000 metri maschili i quattro qualificati della prima run alla fase successiva portano i cognomi di Kejelcha, Choge, Hiss Bachir e lo yankee Ryan Hill. Nella seconda run ha vinto il marocchino Iguider di fronte a Koech, Chelimo ed Emanuel (season best con 7’53″18). Qualificati anche Ndiku, Alamirew e Ahmed.

I 1500 femminili promuovono la doppietta etiope con Seyamu ed Embaye, qualificate con 4’09″05 e 4’09″43 assieme a Brenda Martinez con 4’09″75. Nella seconda run a vincere è stata l’olandese Hassan con 4’07″28, dietro Tsegay e la polacca Urbanik con il season best di 4’09″41.

Gli 800 metri maschili qualificato il marocchino Smaili nella prima run con il tempo di 1’52″16, non ce l’ha fatto Kemboi. Nella seconda salva grande prova di Antoine Gakeme, atleta del Burundi: season best e pass per il sabato avendo fermato il cronometro a 1’48″09 (qualificato anche Berian). Infine s’iscrive anche il qatariota Balla alla lista dei vincitori avendo dominato la terza run con il tempo di 1’47″61: qualificati Aman e Sowinski.

I 60 m maschili che esulano dall’eptathlon del Mondiale sono stati separati in sette run: la prima batteria è stata vinta da Kim Collins (6″56), qualificati anche Gittens (6″61) e Walsh (6″67); nella seconda non ci sono problemi per il britannico Dasaolu (6″59), entrano anche Mvumvure e Olszewski; terza run che ha visto protagonista è il classe ’95 Bromell che vince con 6″57 davanti al filippino Eric Cray e l’olandese Paulina; la quarta salva di atleti premia il cinese Su, a sorpresa il saudita Abdullah Mohammed (6″64 personal best) batte il britannico Roberston; nella quinta batteria vince il più atteso, Asafa Powell, con un conseiderevole 6″44, dietro di lui Xie (6″55 PB) e Griffith (6″65); sesta batteria che si tinge dei colori degli USA con il 6″57 di Rodgers, secondo Hortelano, terzo Koffi; nell’ultima run vince il campione statunitense Marvin Bracy (6″57), secondo Kiryu (6″59 PB), terzo Sorrillo. Ripescati per miglior quarto tempo Adams con 6″65, Hyman (6″57) e Ajomale (6″67).

La giornata di sabato del Mondiale d’atletica può essere il grande giorno di Tamberi nel salto in alto.

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