Roma Ostia 2016: conto alla rovescia… per raggiungere il mare

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

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Roma Ostia 2016: mancano esattamente 4 giorni alla mezza (maratona) più partecipata d’Italia.

La Roma Ostia si avvicina. L’annuale appuntamento con la mezza maratona più partecipata d’Italia si avvicina. Gli slogan si sprecano per questa gara affascinante.
“il modo più salutare per raggiungere il mare” è in estrema sintesi la sensazione di chi partecipa alla gara. Sul tracciato della Cristoforo Colombo, di solito congestionato dal traffico dei vacanzieri d’estate e dei “pendolari” d’inverno, si snoda una gara affascinante e dura allo stesso tempo ma che regala attimi di piacere e di liberazione per chi, “tapascione”, ha puntato tutta la preparazione sulla gara.
Classico appuntamento di febbraio, preparatoria alla maratona di Roma, quest’anno si è adeguata alle esigenze di calendario e si è spostata a metà marzo, visto che la maratona si correrà in aprile.
Così facendo è caduta proprio nella trappola delle gare ravvicinate del campionato italiano, corso domenica scorsa, e dei mondiali di mezza maratona previsti il 26 marzo, sabato di Pasqua.
Cosa comporta? Pur correndo spesso a livelli altissimi, la competizione non permette di essere di passaggio per molti atleti di élite. Si segnalano “assenze” di altisonanti campioni, ma non credo che i partecipanti se ne accorgeranno.
Il GS Bancari Romani conta sulla base di atleti amatoriali tra le più grandi d’Italia e presumibilmente ci sarà il pieno anche questa volta.
Il Fascino della gara. Il fascino della gara è nella “massa”, nell’affrontare i viali dell’EUR (da qualche anno preparatori alla Colombo) in compagnia di migliaia di atleti. Per chi sopporta l’odore di olio conforto, un’esperienza unica, da affrontare almeno una volta nella vita.
Il percorso. Il percorso fatto di saliscendi fino al “camping” necessità condizione e concentrazione. La fatica si fa sentire e lo “scavallo” arriva a circa il 14° km, in piena zona emergenza, ma il premio è enorme: il mare!!! Odore di iodio e resina, la pineta di Castelfusano sullo sfondo e la discesa, ingannatoria, verso gli ultimi km di gara.
Arrivo alla rotonda sul lungomare, in un tradizionale bagno di folla degli spettatori.
C’è in effetti di che essere contenti.
Interessante e simpatica iniziativa. quest’anno tutti coloro che arriveranno al traguardo riceveranno una medaglia ricordo. Insieme alle foto lungo il percorso, decisamente gratificante per i partecipanti e per chi in futuro vorrà dire “io c’ero”.
Sperando che il tempo migliori un po’, in bocca al lupo a tutti.

Il percorso
l’altimetria

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