Roma Ostia: #correreè Giorgio Calcaterra e l’avvicinamento alla gara

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

Roma Ostia 2016: a meno di tre giorni dalla gara, andiamo a vedere come si prepara l’atleta romano Giorgio Calcaterra.

giorgio-calcaterraRoma non è una città come le altre, soffocata dalle auto e congestionata dal traffico ma anche piena di ville e con una consistente e attiva comunità di corridori.
È fondamentalmente questo il motivo per cui i romani accettano di vedersi bloccata la Cristoforo Colombo da 42 anni per partecipare o assistere alla mezza maratona Roma Ostia.
Nel panorama dei corridori di casa, è da anni noto a tutti il sorriso di Giorgio Calcaterra.
Giorgio Calcaterra è l’anima serena del podismo, lo spirito della corsa incarnata nel suo fisico leggero.
Da anni la figura di corridore-tassista è un riferimento per chi divide la passione per la corsa con lavoro e famiglia.
Non se ne può che parlare bene. Lo si vede correre per ore a Villa Pamphili, spesso in solitaria. Dai suoi modi cordiali e dalla disponibilità non diresti che è un atleta professionista, e che atleta.
Vocazione da ultra-maratoneta e primo italiano moderno a correre diverse maratone in un anno, è il testimonial perfetto per le corse su strada.
Amico prima che compagno di squadra, ha un negozio di scarpe a via Germanico e se c’è bisogno ti fa chiamare per consegnarle di persona.
Uomo che fa dello sport un esempio, come alla scorsa maratona di Roma dove, dopo aver finito la propria gara, riparte e rincorre per tutto il percorso l’ultimo della gara, un amico, a cui aveva promesso  che avrebbero finito la gara insieme. Un “lunghissimo” di gran significato.
Il mio ricordo personale è legato alla partenza della maratona di Roma del 2000, capodanno. Partenza eccezionalmente prevista in piazza San Pietro, vicino casa mia e sua. Io per la stracittadina e lui la vera gara. Mi chiedo: “è impossibile che sia lui, l’ho visto ieri ad Assisi in televisione” e invece era lui. A distanza di poche ore, due  maratone sotto le 2h e 20′.
Oggi ho cercato qualche notizia, per sapere se correrà domenica la Roma Ostia e scopro che è diventato scrittore e che su Twitter è sufficiente scrivere #correreè per saperne di più.
Il social è pieno di commenti, l’iniziativa è carina e il personaggio lo merita.

“Da quando ho iniziato a correre non ho più smesso…è una passione, una filosofia, è la mia vita!”
Spero proprio di incontrarlo domenica anche solo per gridare “daje Giorgio”.Calcaterrascontornato

Riporto uno stralcio della biografia, disponibile sul sito correreelamiavita.it
Giorgio Calcaterra nasce a Roma l’11 Febbraio 1972.
La passione per la corsa emerge a 10 anni quando partecipa alla sua prima stracittadina di Roma. Nel 2000 stabilisce il Record Mondiale di maratone corse sotto le 2:20:00, ricevendo un prestigioso riconoscimento dalla rivista americana Runner’s World.
Nel 2006 vince per la prima volta la 100km del Passatore; si aggiudica lo stesso titolo italiano per altre 10 volte consecutive.
È tre volte campione del mondo dell’ultramaratona con la maglia della nazionale: per Giorgio la corsa è piacere, è libertà e gioia, mai fatica.
La prossima sfida di Giorgio nel 2016 sarà il mondiale della 100 km, il 12 settembre in Olanda: “Il mio obiettivo è quello di sempre, correre e divertirmi“.

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