Salto in alto – Gianmarco Tamberi conquista l’oro (VIDEO)

Pubblicato il autore: lorenzo caruso Segui

3bac31407cb2ab0e930f6a7067004cc5


Gianmarco Tamberi, il ragazzo che ha restituito all’Italia il posto che le spetta nella disciplina del salto in alto. Questa notte, poco prima che le luci dell’alba arrivassero qui in Italia, dall’altra parte del mondo, cioè a Portland e più precisamente all’interno dell’Oregon Convention Center, andava in scena la finale indoor del salto in alto maschile, disciplina nella quale, il nome di Gianmarco Tamberi è legato più o meno dalla nascita. Se vi state chiedendo il perché di questa affermazione, la risposta è presto data, infatti, come molti del settore sanno, Gianmarco, per gli amici “Gimbo”, è figlio di Marco Tamberi, ex saltatore in alto e primatista italiano.
Non a caso, “Gimbo”, nonostante la giovane età (1° Giugno 1992) è conosciuto nel mondo del salto già da svariati anni. I primi successi arrivano nel 2011 quando in Estonia, a Tallinn, salta, eguagliando in suo record, ben 2,25 m. Altra tappa di crescita sono i Giochi del Mediterraneo andati in scena a Marsin (Turchia) nel 2013 nei quale Tamberi si piazza al 6° posto con il miglior salto a 2,21 m e 3 errori all’altezza di 2,24.
La vera consacrazione arriva probabilmente il 2 Agosto del 2015 quando, in quel di Eberstadt (Germania), Gianmarco  migliora per ben due volte il primato italiano fino ad allora detenuto da Marco Fassinotti che nel Febbraio del 2014, in occasione dei campionati italiani di atletica leggera, aveva saltato a 2,34 m. Tamberi salta prima a 2,35, riuscendo a superare l’asta al terzo tentativo, poi, non contento decide di tentare con l’altezza di 2,37 m e, incredibilmente, al primo tentativo riesce nell’impresa.
Le ultime tappe di avvicinamento prima dell’oro conquistato questa notte sono Hustopece (Repubblica Ceca) e i campionati italiani assoluti, andati in scena ad Ancona. Nella prima occasione, il 13 Febbraio 2016, Tamberi migliora di nuovo il record italiano che egli stesso deteneva, saltando per la prima volta a 2,38 m. mentre a Marzo, ad Ancona, vince la medaglia d’oro saltando a 2,36 m (anche questo è un record dato che nessun italiano aveva mai saltato così in alto in una competizione nazionale).
E poi finalmente si arriva al tanto agognato Mondiale di questa notte. Sicuramente il nome di Gianmarco figurava tra quelli più talentuosi ma di certo, non veniva considerato il favorito per la vittoria finale e al contrario, così non è stato. Sulla griglia di partenza era presente anche Marco Fassinotti (ex detentore del record italiano) che ha chiuso però con un non esaltante 9° posto finale con 2,25.
La gara di “Gimbo” si apre con il primo salto a 2,29, altezza raggiunta anche da altri 7 atleti, poi si passa a 2,33, questo punto è cruciale perché, oltre a Tamberi rimangono in gara solo altri 2 atleti (Robert Grabarz e Erik Kynard). Va detto che sia a 2,29 che a 2,33 Tamberi riesce a superare l’asticella solamente al terzo ed ultimo tentativo e questo dovrebbe farci capire quanta tempra si nasconda dietro l’atleta italiano.
Poi arriva il capolavoro, Gianmarco alza l’asticella a 2,37 e come i veri fuoriclasse sanno fare, al primo tentativo centra l’obiettivo. Vince l’oro e mette tutti gli altri alle sue spalle. Chiude con l’argento il britannico Grabarz, bronzo all’uomo di casa Kynard e solamente un 4° posto per Mutaz Barshim, vincitore annunciato che, a onor del vero è stato condizionato dai crampi.
L’Italia con Tamberi torna sul tetto del mondo dopo ben 12 anni, quando, questa volta, all’eperto, Giuseppe Gibilisco saltava a Parigi conquistando l’oro.
Congratulazioni a questo nuovo talento in fasce e che questa possa essere solamente la prima di tante altre gioie mondiali.

VIDEO OFFERTO DA “GazzettaTv”

https://video.gazzetta.it/atletica-salto-alto-tamberi-vola-236/b9ebba6e-ee7e-11e5-8092-9ac40d6914c9

  •   
  •  
  •  
  •