Azzurri al debutto in USA: esordio Grenot e Hooper

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

GrenotPrime gare della stagione all’aperto per gli azzurri dell’atletica.
Venerdì 22 aprile, al Tom Jones Memorial Invitational di Gainesville in Florida (USA), l’esordio della campionessa europea dei 400 metri Libania Grenot (Fiamme Gialle) è vincente nei suoi 400 con un buon 51.63. L’ultima uscita agonistica della 32enne velocista risaliva ai Mondiali di Pechino, dove aveva raggiunto la semifinale. Per la quarta volta debutto nella manifestazione che si disputa al James G. Pressly Stadium, come già avvenuto nel 2012, 2013 e 2015 (ma in quest’ultima occasione sui 200 metri).
Nello stesso meeting in azione anche Gloria Hooper (Forestale) per un doppio impegno su 100 e 200 metri.
Hooper
Nei 100 personal best e 11° posto con un lusinghiero 11.39 (+0.2) e 7ª italiana di sempre.
Nei 200 fa di meglio. Vince la seconda batteria in 23.66 e corre il quarto tempo generale.
Peccato non aver potuto gareggiare con la Schippers ma comunque la conferma di come sia una atleta da gara.
Un mese fa, nella rassegna iridata al coperto di Portland, la 24enne veronese è riuscita a superare il primo turno dei 60 metri, diventando la quarta italiana di sempre sulla distanza con 7.29. Entrambe le atlete si allenano proprio in Florida, sotto la guida del tecnico statunitense Loren Seagrave.


Kirchler Chula Vista, nel disco Kirchler 62,38

Atleti italiani in gara a Chula Vista (California, USA) per l’OTC Elite Throws and Vault. Sulla pedana del disco, il migliore azzurro è Hannes Kirchler che ottiene la misura di 62,38 in una serie con quattro lanci validi oltre i 61 metri: 61,31-N-62,22-62,38-61,17-N. Il 37enne carabiniere di Merano, campione tricolore assoluto della specialità, cresce nettamente rispetto al debutto di quattro giorni prima (59,30 a Salinas) per diventare il leader stagionale in Italia e chiude al sesto posto nella competizione vinta dal giamaicano Fedrick Dacres con 65,94. In un altro gruppo, conferma sopra i 60 metri di Federico Apolloni (Aeronautica) che lancia a 60,55 per la prima posizione parziale, non troppo distante dal 60,93 realizzato nel test di esordio in terra statunitense. Alle sue spalle chiude quinto Nazzareno Di Marco (Fiamme Oro) piazzando un 59,08 a poco più di mezzo metro dal personal best di 59,65 che risale al 2011. Nel getto del peso, vittoria all’iridato Joe Kovacs (USA) con 20,93 e quinto posto del campione italiano Daniele Secci (Fiamme Gialle), 18,69 al primo ingresso in pedana, mentre Sebastiano Bianchetti (Atl. Studentesca CaRiRi) è ottavo con 18,41 nell’unico tentativo valido di giornata, il terzo della serie. Per entrambi si trattava della prima gara stagionale oltreoceano. Finisce senza misura Andrea Caiaffa (Fiamme Oro), con tre nulli a referto, invece al femminile la primatista nazionale Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) resta a riposo precauzionale a causa di un torcicollo rimediato alla vigilia. Tutti i lanciatori azzurri, attualmente in raduno in California, hanno in programma un nuovo impegno agonistico sabato 23 aprile nel Triton Invitational a La Jolla, dove sarà in gara Andrew Howe nel lungo. Sempre a Chula Vista, nel salto con l’asta, il ventenne Luigi “Gino” Colella (Us Foggia Atl. Leggera) è secondo con 5,25 alla terza prova.

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