Maratona di Roma 2016: Cesvi, Bourifa e #LaCaricaCheHaiDentro

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

#lacaricachehaidentro
La bellezza della Maratona di Roma è nella gara e bellezza della città ma anche nell’opportunità di avvicinare e parlare con dei campioni della Corsa, coinvolti o meno in progetti umanitari.
Al Villaggio Maratona, al palazzo dei congressi a Roma, Supernews ha incontrato Migidio Bourifa, ideatore quale testimonial Cesvi, organizzazione umanitaria italiana ONLUS, del progetto #la caricachehaidentro.
Una sfida avvincente, lanciata da Cesvi e supportata da Duracell, per sostenere le cliniche mobili dell’organizzazione in Myanmar.
Migidio Bourifa
 è un atleta 4 volte campione italiano di maratona. Nel 2007 proprio alla maratona di Roma,  arrivando quarto ma primo degli italiani. Migidio ha ricoperto diversi ruoli all’Acea Maratona di Roma. L’ha corsa e commentata per due anni in tv.
Partirà per ultimo e per ogni runner che supererà sarà devoluto l’equivalente di 20 chilometri di energia alle cliniche mobili del progetto del Cesvi in Myanmar.
Per conoscere meglio l’iniziativa e capirne le origini abbiamo contattato il diretto interessato, disponibilissimo e in forma.
Prima di rito, chi è oggi Migidio Bourifa?
È un commentatore e Promoter l’atletica e ancora un atleta, anche se non professionista dal 2012.
La maratona di Roma,  evento dai numeri importanti, per avere ampia visibilità. Quando tempo fa il Cesvi ti hanno proposto l’iniziativa?
In realtà l’idea parte da me, nel 2012. Io sono testimonial Cesvi e non appena ho concluso la mia ultima Maratona (ndr a Carpi con tanto di titolo italiano) mi sono chiesto cosa potessi fare per l’organizzazione. Posso andare nei centri, ovvio, ma posso fare di più. Io corro. Ho dichiarato di essere disponibile e di promuovere un progetto. Dopo 4 anni l’iniziativa, grazie anche allo sponsor Duracell, oggi, o meglio domenica, vede la luce.
Correrai da solo o sarai supportato da un gruppo che “lungo la strada” possa sensibilizzare anche il pubblico romano?
Corro da solo per un semplice motivo: non è che vada esattamente piano. Avrei dovuto creare un gruppo di ex professionisti che marciasse compatto. In realtà spero, almeno all’inizio, nei primi chilometri di imbuto, di essere affiancato da una moto o anche solo da una bici che “annunci” il mio arrivo. Rischio di perdere del tempo a fare zig zag per i primi chilometri.
Quante persone pensi di superare lungo il tragitto? Hai stimato un tuo obiettivo minimo? Mi aspetto di fare, con tutte le incognite che ti ho appena detto, un tempo di poco inferiore alle 3 ore, il che significa arrivare intorno al 1.000simo posto. Considerati i circa 17.000 iscritti, non è male.
Ho letto che l’iniziativa non si “esaurirà” al termine della maratona ma si protrarrà fino al 31 maggio sui social network e ancora oltre con la vendita delle batterie Duracell. Partire dalla fine per dar modo a più gente possibile di conoscere l’iniziativa? Come hai detto, partire dalla fine mi permette di coinvolgere più persone lungo la strada, anche solo per uno sguardo o una curiosità. Magari saremo noi il progetto simbolo dell’edizione, in mezzo ad altre più o meno spontanee. Di sicuro vi dico di continuare a seguire l’hashtag #lacaricachehaidentro perché abbiamo in serbo tante belle iniziative.”

Migidio Bourifa è lui. Mi raccomando, lasciatelo passare!!!
MIGIDIO-Trieste

 

#LaCaricaCheHaiDentro – 22° Edizione della Maratona di Roma, il 10 aprile. Obiettivo: sostenere le cliniche mobili, che rappresentano la via più efficace per fornire assistenza sanitaria nei villaggi più isolati del Myanmar, dove Cesvi opera dal 2007. Tre scooter, un medico, un infermiere e un assistente ogni giorno partono dall’ufficio Cesvi, nel centro dello Stato dello Shan, e raggiungono uno degli 830 villaggi delle aree del Northern Shan e del Sud Kachin per curare i casi di malaria, tubercolosi e di altre malattie. Un impegno che ora sarà sostenuto anche da Duracell, il marchio leader di batterie che “dura di più, più a lungo”, che fornirà “l’energia” necessaria alle cliniche mobili Cesvi permettendo di salvare così centinaia di vite.
Per ogni partecipante che riuscirà a superare, Duracell donerà l’equivalente di 20 chilometri di “energia” al progetto del Cesvi in Myanmar.
La maggioranza degli abitanti delle aree rurali del Myanmar appartiene a minoranze etniche. Nelle zone collinari in cui risiedono, la mancanza di conoscenze sanitarie, le scarse condizioni igieniche, la diffusione della malaria e la povertà causano alti tassi di mortalità infantile. Inoltre, i villaggi remoti del Northern Shan e del Sud Kachin non sono raggiunti dal servizio sanitario: si tratta di aree rurali dove il supporto del governo centrale non arriva. La popolazione non riesce ad accedere ai servizi dei centri urbani, sia per la lontananza sia per l’impossibilità finanziaria di coprire i costi del viaggio.
E non è tutto, Duracell sosterrà questo progetto anche attraverso una maratona virtuale di solidarietà: dal 1 aprile al 31 maggio 2016 per ogni persona che condividerà sul proprio profilo social (Facebook, Instagram e Twitter) una fotografia che ritragga la sua personale rappresentazione de “la carica che hai dentro” con gli hashtag #LaCaricaCheHaiDentro #Duracell, Duracell effettuerà una donazione dell’equivalente di 1 chilometro alle cliniche mobili di Cesvi.Inoltre dal 15 marzo al 30 giugno 2016, per ogni confezione di batterie Duracell Ultra Power acquistata nei punti vendita aderenti Duracell donerà un ulteriore chilometro al progetto.

10616022_272020316320798_5421354707702819382_n-keX-U431301057971313HbE-1224x916@Corriere-Web-Bergamo-593x443Migidio Bourifa è nato a Casablanca il 31 gennaio 1969 e risiede in Val Seriana, ad Albino (Bg), con la moglie Silvia e le due figlie Martina e Gaia. Dopo aver gareggiato per diversi anni in pista sulle distanze del mezzofondo, il 10 maggio 1998 debutta nella maratona giungendo settimo a Torino in 2h15’35. Dopo questo risultato Migidio Bourifa decide di fare della corsa la sua unica professione. Da allora corre altre 34 maratone tra le quali anche Mondiali ed Europei, veste ben 10 volte la maglia Azzurra sulla distanza della maratona e mezza maratona, ed è considerato uno dei migliori specialisti italiani sulla distanza. E’ suo il miglior tempo italiano sulla maratona nel 2007 con 2h10’30 a Roma che lo incorona Campione Italiano, così come nel 2008 con 2h12’52 a Parigi.  A Carpi nell’ottobre 2012 vince il suo quarto titolo italiano, correndo così la sua ultima maratona da professionista.

Cesvi (www.cesvi.org) è un’organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente (Fondazione di partecipazione ONLUS), fondata nel 1985 a Bergamo. Opera in tutti i continenti per affrontare ogni tipo di emergenza e ricostruire la società civile dopo guerre e calamità. Realizza progetti di lotta alla povertà e iniziative di sviluppo sostenibile, facendo leva sulle risorse locali e sulla mobilitazione delle popolazioni beneficiarie. In Italia è stata la prima associazione premiata con l’Oscar di Bilancio per la sua trasparenza nel 2000, importante riconoscimento ottenuto per la seconda volta nel 2011.

  •   
  •  
  •  
  •