Maratona di Roma 2016: “Roma Fun Run” ovvero “la corsa di Gino”

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

Maratona di Roma 2016 Roma Fun Run
La maratona di Roma 2016 si è corsa oggi, 10 Aprile, in una meravigliosa domenica.
Un po’ di vento e temperatura fresca di primo mattina ma atmosfera che si è scaldata subito grazie a circa 100.000 della Roma Fun Run.
Tante associazioni, tante famiglie, tanti ragazzi, tanti appassionati. in sintesi, tanti.
In effetti, se la partenza dei maratoneti di terza fascia merita un video di 7 minuti, il video dei “corridori” della 4 km non ha tempi tecnici misurabili tale è il fiume di gente che decide in un corpo unico e sorridente di affrontare la piccola grande fatica.
Supernews, per descrivere lo spirito di divertimento e di goliardia di questo tipo di manifestazione, ha scelto come testimonial di eccezione il nostro amico Gino.
Gino Cecilia, è un amico non solo nostro. Un generoso e irrefrenabile cavallo da corsa, classe 1959. Una rubrica telefonica paragonabile all’elenco di una città di provincia, una quantità di interessi infinita tale da meritarsi il distintivo di “Gino Today”. Podista camminatore del fine settimana, affezionato “postatore” di foto su Facebook.
Lo seguiamo fin dall’iscrizione e fin d’ora lo ringraziamo per il senso dell’umorismo e per la disponibilità dimostrata per questo articolo di cronaca alternativa.
L’avvicinamento alla gara, venerdì.
Il nostro ha mal di schiena, come tanti atleti fa pre-tattica. Fin dal giorno prima si è innamorato dell’evento e decide di iscriversi. “Schiena permettendo“. Sui social network annuncia anche il pettorale di gara.
Maratona di Roma pettorale 8161
Avremo modo di verificare che i giornali nazionali si sono persi qualcosa.
La vigilia, sabato. Gino decide e comunica la sua partecipazione con una telefonata in seconda serata. “ho provato a correre un po’. Non mi fa male nulla e ce la faccio. Ho avvertito tutti e vengo.”
Domenica. Ci siamo. E’ il giorno della corsa e la prima telefonata è alle 8. “Non sai quanta gente. Troppo bello e quanti stranieri!!! Chiamo quando sto in un punto di riferimento, così facciamo il servizio.”
Tralasciamo le successive comunicazioni. Come gli amici sanno le telefonate del nostro uomo non viaggiano mai da sole. Lo rassicuriamo comunque, ci mettiamo d’accordo e ci riusciamo a vedere, proprio sotto lo striscione di partenza.
La Corsa di Gino. La nostra cronaca, soprattutto fotografica, della corsa con Gino inizia qui e se qualcuno avesse partecipato con noi adesso starebbe ancora ridendo. Un uomo solare, disponibile all’autoironia e naturalmente portato al coinvolgimento dei moltissimi che si sono dimostrati nostri “alleati”. Una corsa a zig zag, di scatti e di ritorni indietro. Avremo fatto almeno 8 km, ovvero il doppio dei previsti. Ma quanta ironia lo sappiamo solo noi.
Coinvolti gli stranieri, i bambini, le coppie, le famiglie, le associazioni, della quali speriamo di parlare diffusamente in seguito, le bande lungo il percorso, un operatore tv, lo speaker all’arrivo, gli operatori sanitari, i volontari, anche un paio di cani.
E ovviamente i colleghi Eni e i tanti amici del nostro Gino.
Una gara nella Gara. Un one man show fenomenale.
Una giornata del genere meritava di essere ricordata.
Alcune chicche.
Alla partenza: ” Guarda Gino, ogni tanto ci dovremo fermare per delle foto” “non ti preoccupare, vado avanti e torno”
Al Circo Massimo, in salita e quasi all’arrivo. Gino:”va beh, adesso allungo un attimo e ci vediamo a quel segnale laggiù (ndr. circa 500 metri avanti)” Risultato, si è piantato e siamo stati in trepidante attesa per almeno 30 secondi.
Supernews vuole dire grazie. A Gino, a tutti i romani sorridenti incontrati e all’organizzazione impeccabile della Maratona di Roma.

La Gallery è in ordine cronologico, prima le foto del venerdì di Gino, il suo avvicinamento alla partenza, la nostra attesa e poi il servizio, testimonianza fotografica per tutti i malfidati che possono pensare che il nostro campione non abbia corso.

 

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