Maratona di Roma, in gara anche un malato di cancro

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Leonardo Cenci

Leonardo Cenci

Oltre ad essere un evento di grande sport cittadino per amatori e professionisti, la Maratona di Roma (che Supernews ha seguito per voi) andata in scena la scorsa domenica, ha anche avuto un importante significato per il valore sociale della stessa. Tra i vari partecipanti, infatti, ha preso parte per la prima volta nella storia della manifestazione podistica capitolina anche un malato di Cancro. Stiamo parlando del 42enne perugino Leonardo Cenci, che ha corso i primi 12 chilometri del percorso di gara assieme a Giovanni Malagò, presidente del CONI.

Cenci, partecipante numero 2024 (in riferimento alla candidatura olimpica della Città Eterna), ha affermato di partecipare per una sfida con se stesso, per trasmettere forza a tutti quelli come lui che, nonostante una grave malattia in atto, vivono appieno la loro vita. “Per me è stato un giorno memorabile. È stato il più bello della mia vita, ho vissuto un’emozione unica. Correre per Roma è come attraversare un museo a cielo aperto. Ho provato in contemporanea vari sentimenti come emozione, orgoglio ed onore che non riesco a quantificare”, le sue parole dopo la gara raccolte da La Nazione Umbra.

Dopo quella di Roma, il perugino ha fatto sapere che si sta preparando per una delle maratone piú importanti al mondo, quella di New York, in programma il prossimo 6 novembre. Una data non casuale per Leonardo Cenci, perchè proprio nel 2012 (anno in cui gli venne diagnosticato il cancro) si allenava proprio per partecipare all’edizione di quell’anno, in seguito non disputata a causa dell’uragano Sandy che colpì la città statunitense. Ed ora vuole ripartire proprio da lí, proprio per far vedere al mondo che tutti possono vivere una vita normale a tutti gli effetti. 

Al ritrovo di partenza dei partecipanti alla Maratona di Roma, Leonardo Cenci ha avuto l’onore di conoscere Alex Zanardi (vincitore della categoria Handbike), un altro esempio di come la disabilità può essere sconfitta, seppure con alcune difficoltà iniziali. “Alessandro aveva sentito parlare di me proprio grazie al presidente del Coni Giovanni Malagó. L’ex pilota mi ha fatto i complimenti per il mio coraggio ed io, che lo stimo moltissimo, ho fatto la stessa cosa. Non so se avrei saputo reagire come lui nella sua situazione. Paradossalmente lui mi ha detto la stessa cosa”, racconta il quarantaduenne perugino.

Cenci è presidente dell’associazione Avanti Tutta ONLUS, attraverso la quale raccoglie fondi allo scopo di dare “dignità ai malati di cancro, attraverso la promozione della pratica sportiva nei protocolli di terapia contro la malattia, con uno stile di vita corretto e sano e favorendo allo stesso modo una campagna di solidarietà per acquistare materiale per il reparto di oncologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia”, come riportato dallo statuto sociale nel sito dell’associazione stessa. Sinora, grazie alla raccolta fondi attraverso donazioni di soggetti privati e di alcuni enti pubblici, sono stati donati circa centocinquantamila euro per l’acquisto di attrezzature mediche ed altri settantamila per l’assegnazione di borse di studio per la ricerca di nuove cure mediche per il Cancro ed altre malattie tumorali.

  •   
  •  
  •  
  •