Mondiali di marcia a Roma il 7 e l’8 maggio.. con Alex Schwazer?

Pubblicato il autore: Francesco Mafera Segui

Schwazer doping Malago' Coni
Tra poco meno di un mese appuntamento con il Mondiale di Marcia a squadre in programma per il 7 e 8 maggio a Roma. Potrebbe esserci anche Alex Schwazer.
Un evento sportivo sicuramente molto importante, che farà da copertina pubblicitaria per la Capitale nell’ ottica della candidatura ai giochi olimpici del 2024. Il concetto è stato sottolineato anche dal presidente del Coni Giovanni Malagò alla presentazione andata in scena ieri al Foro Italico: «Vinta una forte concorrenza. Sarà un altro tassello importante per la candidatura olimpica».
Il tracciato è molto suggestivo. La partenza è fissata presso l’Arco di Costantino mentre il punto di arrivo sarà lo Stadio delle Terme di Caracalla. L’Italia parte favorita: nella 20 km femminile ci saranno Elisa Rigaudo, Eleonora Giorgi, Sibilla Di Vincenzo e Valentina Trapletti, mentre nella 50 km maschile, toccherà a Matteo Giupponi, Federico Tontodonati e Teodorico Caporaso, atteso il romano Marco De Luca: «Punto a Rio ma non potevo mancare in casa mia. E’ il sogno di una vita che si realizza» ha affermato entusiasta l’atleta laziale.
Ma la vera notizia potrebbe essere un’altra, ovvero il possibile rientro di Alex Schwazer, l’altoatesino che riusci nella grande impresa di centrare l’obiettivo della medaglia d’oro olimpica a Pechino nel 2008. Il marciatore però negli ultimi anni è stato ricordato soprattutto per la triste vicenda che lo ha visto implicato nello scandalo del doping che gli ha fruttato un lungo periodo di stop a causa di una squalifica rimediata nel 2012 e durata quasi 4 anni (3 anni e 9 mesi per la precisione): «Lo stiamo monitorando, dice il dt Massimo Magnani, sta completando un percorso importante, ma decideremo più avanti». Il 20 aprile ultimo test mentre il 25 verrà resa nota la lista ufficiale dei partecipanti. Anche Malagò ha voluto dire la sua sul campione italiano: «Non gli è stato regalato nulla, dovrà dimostrare il suo valore». L’appuntamento del prossimo mese potrebbe comunque rappresentare un’ ulteriore e fondamentale tappa per l’atleta altoatesino nel lungo e complicato cammino verso il recupero definitivo. L’auspicio è dunque quello di vederlo gareggiare in questa importante rassegna perché accordargli la fiducia in una fase di convalescenza emotiva e psicofisica come questa significa tanto e significherebbe moltissimo anche per qualsiasi altro atleta.

  •   
  •  
  •  
  •