Tamberi attacca Schwazer: ”E’ una vergogna, squalificatelo a vita!”

Pubblicato il autore: Davide Serioli Segui
Gianmarco Tamberi

Gianmarco Tamberi

Gianmarco Tamberi, campione del mondo indoor di salto in alto ha attaccato in maniera rabbiosa l’ex-orgoglio italiano Alex Schwazer.
Schwazer era stato squalificato a causa del doping per 3 anni e 9 mesi, ed ora dopo aver scontato la pena che gli era stata inflitta, può tornare a correre e magari ambire ad una convocazione con la maglia azzurra a Rio 2016.
Schwazer infatti ha già comunicato di avere grandi ambizioni tra le quali quella di essere convocato alle olimpiadi in Brasile attraverso le olimpiadi di marcia in programma a Roma.

Queste le parole del marciatore altoatesino: “Gareggiare a Roma sarà un’emozione unica. Punto subito ad un gran risultato sia individuale che soprattutto di squadra sognando per tutti i 50 chilometri la partecipazione alle Olimpiadi di Rio de Janiero”
Alex dimostra quindi di essere carico e motivatissimo per tornare ad essere un marciatore serio e professionale, dimostrando di riuscire a raggiungere grandi traguardi anche senza l’utilizzo del doping come fatto in passato.
Inoltre Schwazer ha approfondito il discorso riguardo al suo periodo lontano dallo sport e dalla marcia agonistica: ”“Sto benissimo. Fisicamente e mentalmente sono cresciuto molto. Certo che ho sbagliato, non nego di aver commesso un grave errore, ho pagato con una lunga squalifica, ho sofferto parecchio ma adesso sono sereno e tranquillo ed è arrivato il momento di voltare pagina. Con il mio allenatore Sandro Donati è nato un rapporto molto forte. In allenamento diamo entrambi il 100 %. Non voglio far cambiare il pensiero a nessuno ma posso dire che parlerò con chiunque vorrà parlare con me”.

Di fronte a queste parole il campione di salto in alto, Gianmarco Tamberi, non ha potuto esimersi dall’esprimere una propria opinione sull’argomento, in maniera piuttosto rude.
«Vergogna d’Italia, squalificatelo a vita, la nostra forza è essere puliti, noi non lo vogliamo in nazionale» queste le parole di Tamberi, che inequivocabilmente dichiara di essere assolutamente contrario ad un possibile ritorno con la maglia azzurra di Schwazer.
Lo sfogo di Tamberi compare a sorpresa sulla pagina Facebook «No, non ho mai pensato di doparmi», un chiaro «no» al possibile ritorno in azzurro dell’altoatesino, che con tutta probabilità potrebbe diventare suo compagno di squadra alle Olimpiadi di Rio.
Fonti vicine al campione del mondo indoor di salto in alto sembrano confermare che queste parole provengano proprio da lui, a pochi giorni dalla ri-ammissione di Schwazer alla marcia agonistica.
L’eventualità di potersi trovare Schwazer come compagno ai giochi di Rio 2016 sembra essere un’ipotesi poco gradita a Tamberi e a quanto pare, ad una grande percentuale di altri soggetti presenti nell’ambiente azzurro.
La Fidal non commenta, ma lascia trapelare che per le strutture federali a fare fede sono le regole: se l’atleta — Schwazer in questo caso — ha scontato la squalifica torna ad avere i diritti di tutti gli altri, compreso quello di riprendere la maglia azzurra.

Tamberi non è l’unico ad avere avuto toni aggressivi nei confronti di Schwazer poiché ad esempio, anche la maratoneta Valeria Straneo (argento ai mondiali di Mosca 2013) aveva ammesso alla Gazzetta dello Sport: “Sinceramente parlando non mi sembra proprio tutto questo buon esempio la possibile partecipazione di Schwazer ai Giochi. Per carità, il regolamento è chiaro e dice che può tornare però meglio stendere un velo pietoso…”

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