Yelena Isinbayeva 20 giugno momento decisivo

Pubblicato il autore: fabia Segui

Yelena-Isinbayeva

Il nome di  Yelena Isinbayeva non può non passare inosservato nel mondo dell’atletica leggera. Proprio recentemente, la campionessa russa di salto con l’asta, ha affermato : “Voliamo al campionato russo a Cheboksari. Mi esibisco il 20 e forse il 21, sarò molto felice se allo stadio non ci saranno posti liberi. Perché in sostanza, se il Cio non ci farà partecipare ai Giochi sarà la gara conclusiva della mia carriera. Ci vediamo allo stadio!”.

Aspettiamo tutti con ansia il programma a Cheboksari dal 20 al 23 giugno, momento decisivo in cui sapremo se la squadra russa sarà ammessa o meno ai Giochi di Rio. E’ proprio qui, che la carriera dell’atleta potrebbe terminare.

La campionessa ha avuto una carriera brillante e ricca di riconoscimenti, ripercorriamo le tappe principali della sua vita da campionessa.

Breve carta di identità.

Nome: Elena Gadžievna Isinbaeva

Professione: Campionessa olimpica, mondiale ed europea.

I suoi record: il 22 luglio 2005 è diventata la prima donna a valicare la storica barriera di 5,00 metri nel salto con l’asta. Il suo record mondiale è attualmente di 5,06 m all’aperto, fatto a Zurigo il 28 agosto 2009. A livello indoor il suo 5,01 m, fissato in un meeting a Stoccolma il 23 febbraio 2012, è attualmente record europeo ed è stato fino al 2 marzo 2013 anche record mondiale. Fino ad oggi ha migliorato 28 volte il record del mondo.

Carriera: Due volte medaglia d’oro olimpica (2004 e 2008), tre volte medaglia d’oro mondiale (2005, 2007, 2013), è stata nominata tre volte atleta femminile dell’anno dalla IAAF (2004, 2005 e 2008), miglior atleta al mondo dell’anno 2007 e 2009 e, sempre nel 2009, ha vinto il Premio Principe delle Asturie per lo sport.

I primi successi: Vince, nel mese di luglio 2003, l’oro ai campionati europei under 23 con 4,65 m a Bydgoszcz.Il 13 luglio, circa un mese dopo il suo ventunesimo compleanno, realizza il suo primo record mondiale assoluto al meeting di Gateshead, con la misura di 4,82 m, risultato che l’aveva anche resa la favorita per la vittoria dell’oro ai campionati mondiali che si sarebbero tenuti il mese successivo. Arrivata ai mondiali di Parigi non riesce però ad imporsi sulla connazionale Svetlana Feofanova che vince con 4,75 m, mentre lei, falliti i tentativi a 4,70 e 4,75 m, conclude terza dietro anche alla tedesca Annika Becker.

Il primo titolo olimpico (2004): In una riunione a Donec’k, Ucraina stabilisce il nuovo record mondiale indoor, raggiungendo l’altezza di 4,83 m ma la settimana successiva, Svetlana Feofanova lo supera di due centimetri. Il mese successivo ai Campionati mondiali indoor tenutisi a Budapest supera il record della Feofanova vincendo anche la medaglia d’oro con la misura di 4,86 m.

Il 27 giugno a Gateshead migliora ulteriormente il record mondiale portandolo a 4,87 m. La Feofanova le risponde la settimana seguente con un ulteriore record, fatto per un centimetro a Candia.  Il salto vincente (4,80 m) ad Osaka 2007.Il 25 luglio a Birmingham recupera di nuovo il record di salto con l’asta grazie ad un salto di 4,89 m e, cinque giorni più tardi, al Crystal Palace di Londra raggiunge i 4,90 m. Le Olimpiadi estive di Atene del 2004 rappresentano la svolta: Il salto con l’asta è stato uno degli eventi più attesi. La Isinbaeva stabilisce il nuovo record mondiale di salto con l’asta con la misura di 4,91 m battendo la connazionale Feofanova e vincendo così il suo primo titolo olimpico.Poco dopo superò ancora il record mondiale al Memorial Van Damme a Bruxelles con un salto a 4,92 m. Grazie ai suoi otto record del mondo fatti nella stagione ed al suo titolo olimpico e mondiale indoor, la Isinbaeva vince il titolo di miglior atleta femminile dell’anno della IAAF. Da questo momento in poi seguono gli europei di Goteborg, i mondiali di Osaka, le olimpiadi di Pechino, i mondiali di Berlino i mondiali di Doha e le Olimpiadi di Londra. Per ultimi nel 2013 i mondiali di Mosca

 

 

 

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