Atletica – Americani protagonisti ai mondiali under 20, Chesani torna in pedana in Germania

Pubblicato il autore: Michele D. Segui

Praga 06-07-08/03/2015 Campionati Europei Indoor di Atletica Leggera2015,European Athetics Indoor Championships2015 - foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

MONDIALI UNDER 20-
Giornata Interlocutoria per i colori azzurri la terza dei campionati mondiali under 20 di atletica leggera,dopo i fasti delle prime due, con le due medaglie di Tortu e Stella.
Pure essendo mancate le medaglie, non sono mancate però le buone prestazioni Allo stadio Bydgoszcz.

Hanno superato il turno infatti 4 dei 9 italiani in gara, con tre finali conquistate.
Partiamo da una delle nostre speranze, il campione europeo Junior dei 3000 siepi Yohanes Chiappinelli, che corre bene la batteria e con un’ottimo 8:44.51 arriva quarto i  batteria e accede lla finale. Sulla pedana del martello Sara Fantini lancia l’attrezzo a 61.62 e si qualifica. Lucia Prinetti Anzalapaya con 58.27 è invece eliminata. Il terzo finalista è Matteo Cristoforo Capello, che sale a 5,20 nell’asta ( fuori Francesco Lama con tre nulli)

Nei 400 ostacoli Eleonora Marchiando arriva quinta nella sua semifinale 58.88, arrivando molto vicina al suo personale stabilito ieri in batteria con 58.75. Per lei niente finale ma va bene cosi. Nella gara maschile Gabriele Montefalcone è terzo in batteria con 51.91 e passa in semifinale, mentre è fuori l’altro azzurro Casati.
Il giovane Vladimir Aceti  corre i 400 in 47.41, ed è eliminato con 19mo tempo.

Le gare hanno vissuto una giornata molto a stelle e strisce con la vittoria nei 100 donne della baby-prodigio Candace Hill in 11.07, davanti alla beniamina di casa Swoboda al record nazionale junior in 11.12 e alla trinidegna St.Fort in 11.18: una finale di altissimo livello.
Samantha Watson vince gli 800 in 2:04.52, mentre Krah vince i 110 ostacoli in 13.25, davanti al connazionale Lattlin in 13.30
Il poker USA è negato dalla Jamaicana James, che vince i 400 in 51.34 di soli 5 centesimi sulla Statunitense Irby
I
l kenyano Taki vince i 1500 uomini, il cubano Lazaro Martinez il salto triplo con un balzo da 17.06

CHESANI – Tornerà in gara domenica al meeting tedesco di Viersen Silvano Chesani, l’unico dei tre altisti azzurri qualificati per Rio ad essere ancora arruolabile, si fa per dire. Infatti il saltatore vice campione europeo indoor è da quasi tre anni che non gareggia all’aperto, mentre la sua ultima gara indoor è il 2.30 con cui ha ottenuto il limite olimpico, ai campionati italiani. Indispensabile per lui provare una pedana, per dare alla Fidal la prova di efficienza.

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