Atletica, Diamond League Londra. Record e spettacolo in attesa di Rio

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
maxw-654
Antipasto di Olimpiade di altissima qualità a Londra, nella decima tappa della Iaaf Diamond League di atletica. Nell’attesissimo meeting londinese è arrivato ieri un importante risultato a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Rio de Janeiro.  A siglarlo è stato la giovane statunitense  Kendra Harrison che a  23 anni ha siglato il record del mondo dei 100 hs in 12”20 (+0.3). Infranto dopo quasi 28 anni il primato della bulgara Yordanka Donkova, che a Stara Zagora aveva corso in 12”21 (+0.7).  Prestazione di assoluto livello quella della Harrison che era già andata fortissimo in batteria, vinta in 12”40. Nella finale la giovane americana ha sfiorato la perfezione, non sbagliando alcuno stacco, riuscendo a superare in maniera ottima  tutti gli ostacoli. Al traguardo grandissima emozione e gioia per il record ottenuto. Unico neo il fatto che la Harrison a Rio non ci sarà. Infatti ai Trials americani non era riuscita a qualificarsi per le Olimpiadi arrivando sesta.
A Londra si è visto anche il giamaicano Usain Bolt. Il campionissimo ha corso la gara dei 200 metri riuscendo a conquistare il primo posto, chiudendo in 19” 89, controllando gli avversari con qualche fatica. Per Bolt quinto timing della stagione sui duecento metri a livello mondiale. Dietro di lui si sono piazzati il panamense Alonso ed il britannico Gemili. La strada verso Rio adesso è conclusa. In Brasile Bolt cercherà la terza tripletta olimpica della carriera sui 100, 200 e con la 4×100.

Gli altri risultati della serata
Ad aprire le danze a Londra è stata la bahamense Shaunae Miller che sui 400 è riuscita a fermare il cronometro sui 49”55, 13 centesimi meglio del precedente limite mondiale stagionale firmato da Allyson Felix ad inizio luglio. Limite mondiale stagionale abbattuto anche dalla 4×100 britannica scesa a 41”81 con Philip, Henry, Asher-Smith e Neita. Sui 400 hs donne svaniscono le speranze olimpiche di Yadi Pedroso. L’azzurra di Cuba, rientrata alle gare domenica a Padova dopo essere stata operata a gennaio a un tendine femorale, era chiamata a migliorare sostanzialmente il 57”08 corso in Veneto. Ha chiuso ultima in 57”95, nella gara vinta splendidamente da Dalilah Muhammad in 53”90. Conferma il buon momento Renaud Lavillenie: il francese, recordman dell’asta, vince in 5.90 e rafforza la candidatura per l’oro a Rio, quattro giorni dopo aver siglato il limite stagionale in 5.96.  Sui 100 metri la vittoria è andata al francese Jimmy Vicaut, 10”02, mentre grande spettacolo nella gara del triplo vinta dallo statunitense  Christian Taylor con 17,78, miglior misura mondiale dell’anno.
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: