Atletica – Sandi Morris vola in alto, mentre Harting tuona contro il CIO

Pubblicato il autore: Michele D. Segui

sandi morris

Sandi Morris vola in alto al meeting di Houston: La saltatrice con l’asta americana, argento ai mondiali indoor,  è salita a 4,93 , peraltro al primo tentativo, risultato che la pone in cima alle liste stagionali. Risultato fenomenale per la statunitense, che aveva rischiato di saltare i trials americani, e quindi le olimpiadi, per un brutto incidente al meeting di Ostrava, in cui la sua asta si era spezzata nel bel mezzo della salita scaraventandola pericolosamente sul terreno, per fortuna con i materassi che hanno leggermente attutito la caduta. Il risultato è stato un infortunio al polso, che però è stato superato alla grande. La misura è record americano outdoor, non indoor perchè la Suhr è salita a 5.03,ed è la più alta mai raggiunta all’aperto dopo quelle di Yelena Isimbayeva, che detiene le prime sei prestazioni.
Proprio la zarina Russa vorrebbe essere a rio a battagliare con l’americana e le altre, ed è una delle portavoce più accese del malcontento dei russi “senza colpe e puliti” esclusi. Non sembra importare molto di loro al campione olimpico e mondiale tedesco di lancio del disco Robert Harting , che anzi non le manda a dire al CIO e al suo presidente Bach dopo la discussa decisione del comitato olimpico di non bandire totalmente la russia dai giochi, come riporta la gazzetta dello sport: “Thomas Bach è parte del sistema doping, non del sistema antidoping. Mi vergogno di lui. Detesto questa persona e non tollero il fatto che, indirettamente, debba lavorare con lui. E’ una decisione corretta e per tanti potrà funzionare da sveglia. Non mi interessa condividere il dolore degli atleti puliti ai quali verrà impedito di essere ai Giochi. La decisione del comitato olimpico, invece, segna un clamoroso passo indietro nella lotta al doping, non la capisco e, anzi, la trovo imbarazzante. Il Cio, sotto la guida di Bach, ha toccato livelli assolutamente deludenti. E sono molto amareggiato anche per il comportamento della commissione Etica del Cio che non concederà a Yulia Stepanova di partecipare nonostante il fatto che con le sue rivelazioni ha reso nota la situazione russa”
Il campione tedesco non è nuovo a uscite del genere, infatti due anni fa si scaglio contro la IAAF, dicendo che dovevano dimettersi tutti per il loro far finta di fronteggiare il doping, e rifiutò l’inserimento nella lista dei migliori atleti dell’anno, visto che nella stessa lista comparivano atleti ex-dopati tra cui Justin Gatlin.

A proposito di doping, due atleti di livello sono stati trovati positivi in questi giorni: il primo è l’egiziano Ihab Abdelrahman, vice campione mondiale del lancio del giavellotto, a cui sono state trovate fonti esogene di testosterone, il secondo è il pesista indiano Singh. Entrambi sono stati sospesi in attesa delle controanalisi e esclusi dall’olimpiade.

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