Atletica – Trials Usa: bene Gatlin, Felix e Merrit. Sanya Richards-Ross si ritira

Pubblicato il autore: Michele D. Segui
felix

Allison Felix più forte dell’infortunio. Suoi i 400, tenterà la doppietta coi 200

I trials americani di Eugene, nella velocissima e ventosa pista dell’Hayward Field, riscrivono le classifiche stagionali di molte discipline e mostrano un’ottima forma di quasi tutti i big americani.  Vincono senza problemi Gatlin, la Felix e Lashawn Merrit, ottimi i saltatori in lungo, vola in alto Chaunte Lowe. Sanya Richards-Ross si ferma dopo pochi metri in batteria per un infortunio e chiude la sua Carriera.

LE GARE – Trials Usa
Nei 100 Justin Gatlin fa sua la gara senza problemi precedento di 4 centesimi un ottimo Trayvon Brommel : 9.80 a 9.84, con vento di 1.6 m/s a favore. Terzo posto per Marvin Bracy in 9.98, fuori dall’individuale il veterano e pluri-dopato Tyson Gay e Mike Rodgers, she finiscono sopra i 10 secondi.

Spettacolo nella gara femminile, dove arriva una risposta parziale ma convincente alla supersonica Elaine Thompson dei trials Giamaicani. Vince English Gardner in 10.74, precedendo Tianna Bartoletta e Tori Bowie, entrambe a 10.78. La Gardner ama particolarmente questa pista, visto che solitamente corre velocissima qui per poi spegnersi negli appuntamenti che contano: vediamo se quest’anno cambierà registro.

Giro di pista che vede imporsi i due favoriti della vigilia. LaShawn Merritt vince con un eccellente 43.97, e lancia il guanto di sfida al sudafricano Van Niekerk e al grenadiano James, ormai suoi rivali storici dell’ultimo periodo. Nella gara femminile invece la stagione non sembrava essere partita col piede giusto per la pluri medagliata olimpica Allison Felix, che complice un ‘infortunio all’anca ha saltato tutta la stagione europea e ha gareggiato pochissimo. Ma nel momento che conta, l’elegante Allison ha tirato fuori la sua forza e vinto la gara in 49.68, con ultimi  100 metri straripanti dove sorpassa al triplo della velocità la Hastings (alla fine terza) e la McCorory. Quest’ultima ancora una volta rimane fuori dalla gara individuale, solo quinta, con un ultimo rettilineo da incubo, ormai il suo marchio di fabbrica. Seconda Phillis Francis in 49.97. Per la Felix ora c’è da centrare l’impresa del bis: sarà infatti al via pure dei suoi 200.

Nel lungo donne enorme balzo di Brittney Reese, che trionfa in 7.31. Dal 2004 non si andava cosi lontano. Seconda Tianna Bartoletta che cosi riesce nella doppietta 100-lungo.
Lunghissimi  i salti pure al maschile, con Henderson a 8 .59 ventoso, Jarrion Lawson a 8.58 regolare e Will Claye e Dandy a 8.42.

Nell’alto donne, miglior misura dell’anno per la veterana  Chaunte Lowe,2.01, che vince sulla giovanissima Vashti Cunningham, 18 anni (1.97)

Nel peso uomini trionfa Ryan Crouser con un super lancio da 22.11m, davanti al campione del mondo Joe Kovacs, 21.95m e a Dareell Hill   (21.63m ). Fuori i grandi vecchi Reese Hoffa, Ryan Whiting e Adam Nelson

Nei 10000 uomini Galen Rupp vince in 27:55.04 e si prepara alla sua seconda sfida olimpica dopo l’argento di Londra. Tra le donne la Huddle stavolta non festeggia prima e batte Emily Infield, che infilò la collega festeggiante negli ultimi metri a Pechino soffiandole il bronzo.

Infine ultime parole per Sanya Richards Ross, che si ferma nella sua batteria dei 400 per un problema muscolare, che già si trascinava da un mese tanto da presentarsi col quadricipite fasciato in partenza. Per lei ovazione del pubblico. Nell’intervista a bordo pista, dice: “Sono delusa dal non poter partecipare ai miei ultimi giochi, ma oggi tutti hanno visto che ho messo il cuore. Ho sentito una pugnalata al mio quadricipite e ho dovuto fermarmi. Ma non posso lamentarmi, sono stata fortunata e sono orgogliosa per tutto quello che ho ottenuto. Ora quello che verrà verrà“.

TRIALS JAMAICANI –
Grossa sorpresa nei 200 femminili: Elaine Thompson e Shelly-ann Fraser si fermano prima di partire. La vincitrice dei 100, seconda l’anno scorso a Pechino dietro la Schippers nella gara pià bella della scorsa rassegna, chiedera la medical exception, la stessa richiesta da Bolt.
Nei 100 ostacoli cade rovinosamente e dice addio all’olimpiade la campionessa del mondo Danielle Williams.

TRIALS KENIANI –
Piccolo spavento per David Rudisha, che arriva solo terzo precedendo di solo 22 centesimi il 4to classificato,
Nicholas Kipkoech, quarto con 1:44.47. Vince Alfred Kipketer, secondo Ferguson Cheruiyot in 1:44.05

Asbel Kiprop vince i 1500 in 3:38.21, nei 5000 si è imposto Caleb Ndiku  in 13:37.2 e nei 10.000 Paul Tanui con 27:46.15 . Nei 30000 siepi vince Brimin Kipruto  con 8:27.68, secondo Conseslus Kipruto con 8’27″87, terzo Ezekiel Kemboi  con 8:27.95
Nei 400hs si è imposto Boniface Tumuti , mentre  Julius Yego vince il giavellotto con 81,04.
Negli 800 femminili Margaret Wambui Nyairera  si impone  su Eunice Sum: 1:58.27 contro 1:59.63. Nei 1500 Faith Kipyegon vince  con 4:06.71
Nei
5000 si è imposta Vivian Cheruiyot nel tempo di  15:01.60, mentre nei 3000 siepi  successo di Hyvin Jepkemoi  in 9:28.33

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