Mondiali di atletica under 20 in Polonia: brillano Stella e Riva

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

atleticaAncora buone notizie per l’atletica italiana under 20 impegnata ai mondiali di atletica a Bydgoszcz, in Polonia.
Dopo l’argento conquistato da Noemi Stella nella marcia, la giornata di ieri non aveva fatto registrare grandi emozioni, tranne che il buon piazzamento di Giada Francesca Ciabini ha concluso la gara in diciottesima posizione con 48’ 27’’ 41. La pugliese dell’arma dei carabinieri  ha lasciato scatenare le avversarie nei primi chilometri, con le cinesi protagoniste sin da subito, mentre Noemi pian piano iniziava la rimonta. Poco prima di metà gara il recupero dell’azzurra era completato. Noemi porta a casa comunque uno splendido argento in 45’23″85 e l’Italia entra nel medagliere subito.  “E’ una medaglia inaspettata – ha commentato Noemi dopo l’impresa – sono felicissima e quasi senza parole. Mi sono fatta trascinare dal ritmo delle altre per i primi chilometri, il gruppo era abbastanza compatto, poi ho provato un paio di volte ad allungare per staccare le mie avversarie. Alla fine mi è stata davanti solo la cinese, ma chissà, un giorno…”. Gambe veloci, ma testa sulle spalle per l’atleta tarantina, che considera gli allori attuali come un punto di partenza: “Sono state tutte gare importanti, ma valgono soprattutto per fare esperienza. Fra pochi mesi passerò di categoria e chiuderò la mia carriera giovanile, le vere sfide iniziano ora, è il momento di farsi valere”.
Le altre finali hanno visto protagonista Pietro Riva nel 10000 metri, dove si è piazzato al decimo posto, migliorando il proprio record a 29’ 25’’ 09, dietro il keniano Rodgers Kwemoi.  Il Cuneese delle Fiamme Oro, Campione Europeo 2015, chiude una prova ad alto coefficiente di difficoltà, vista la presenza di numerosi atleti africani. Dopo 3000m sono in tre al comando: il keniano Kwemoi, l’eritreo Kifle e l’ugandese Kiplimo. Vince Kwemoi in 27:25.23. Pietro Riva è il primo degli Europei, secondo dei non africani (preceduto dal giapponese Seki.  “Sono veramente contento, ha dichiarato Riva, penso sia la gara più bella che ho fatto insieme a quella di Eskilstuna. Ho cercato di sfruttare tutti i gruppetti che si formavano, di correre sciolto e alla corda, ascoltando i consigli del mio tecnico Alessandro Perrone, di Stefano Baldini e Orlando Pizzolato. Ho corso con gente che potrebbe anche fare la finale delle Olimpiadi da protagonista, io sono soddisfatto, ho fatto un capolavoro. Nel mio futuro per qualche anno c’è ancora la pista ma un occhietto alla strada lo darò sicuramente” . La notizia della giornata è stata senza dubbio quella di Konrad Bukowiecki che, nel lancio del peso ha battuto il record del mondo under 20 con una lunghezza di tiro di 23,34 metri.Ritornando agli azzurri, ottimo il piazzamento di Rebecca Borga nei 400 metri che ha così avuto accesso alla semifinale con il tempo di 54”41. Non si è invece qualificata  Daniela Tassani con il suo tempo di  55”62.Niente da fare anche per una brutta Elena Bellò negli 800 (2’13”05), e altrettanto negative le siepiste Eleonora Curtabbi, 10’50”46, e Nicole Reina, 10’51”34. Eliminati anche Gabriele Chilà nel salto in lungo con 7,52  e per Leonardo Fabbri nel peso, addirittura ultimo con 16,39. La serie nera degli stop al primo turno si è completata con Lorenzo Casini, fuori nei 1500 con 3’50”97. Appuntamento domani pomeriggio per Filippo Tortu e Ilaria Casarotto. Tortu ha vinto la sua batteria dei 100 metri con il tempo di 10’’ 29, mentre la Casarotto ha concluso il suo ultimo lancio con il giavellotto a 52,42 metri. Il resto degli azzurrini è stato eliminato, a partire da Ilaria SInigaglia nella stessa gara con 51,02, così come i 100 maschili hanno visto fermarsi in batteria Andrea Federici con un modesto 10”87.

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