Mondiali under 20 atletica: Tortu porta la 4×100 azzurra in finale

Pubblicato il autore: Michele D. Segui

Bydgoszcz 19 al 24 luglio2016 Campionati Mondiali Juniores di Bydgoszcz , in Polonia - Foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo
Altra giornata a forti tinte a stelle e strisce la quarta dei mondiali under 20 di Atletica leggera al Szawisza Stadium di
Bydgoszcz.
Sono infatti americane le prestazioni di maggior rilievo: la prima è senz’altro quella dei 200 maschili, dove Michael Norman ferma i cronometri in 20.15, record dei campionati e tempo di assoluto rilievo per un neanche ventenne, che non per altro era arrivato quinto ai trials tra i grandi. La seconda è quella della sua connazionale Anna Cockrell, che nella gara dei 400 ostacoli, orfana della sedicenne Sydney McLaughlin che ha bypassato l’evento per un “imprevisto” ben più importante ( olimpiadi di Rio) e che avrebbe vinto su una gamba sola, vince in 55.20, con un vantaggio di più di un secondo sulle sue avversarie.
Altra prestazione di alto livello nei 400 uomini: una bella lotta tra il rappresentante del Qater Abdellah Haroun e Karabo Sibanda del Botswana è finita per premiare il primo, che taglia il traguardo con un ottimo 44.81: Sibanda cede negli ultimi 100 metri e viene infilato dall’americano London, finendo terzo.
Assolo keniota nei 3000 siepi femminili, vinti da Celliphine Chespol con 9:25.15
Anche i Cubani fanno doppietta: Luis Zayas si porta a casa il salto in alto con 2.27, mentre la Davis il salto in lungo femminile con 6.42. All’ungherese Halasz il martello, mentre l’austriaca Hagger vince l’heptathlon con 5960 punti.

Per quanto riguarda gli azzurri, è tornato in gara il nostro eroe dei 100 Filippo Tortu, che con una buona ultima frazione trascina i compagni in finale: il team composto oltre dal sardo-milanese da  Nicholas Artuso, Freider Fornasari e Andrea Federici arriva al secondo posto nella sua batteria con 40.13, alle spalle dei britannici, col quinto posto nell’aggregato. Quinti prima dell’ultimo cambio, Tortu passa nel lanciato Botwana, Taipei e Irlanda. Quest’oggi la finale.
Non ce la fa invece il quartetto delle ragazze, composto dall’allieva Zaynab Dosso, Sofia Bonicalza , Alessia Niotta e in ultima frazione Desola Oki,anche lei reduce dagli europei allievi con l’oro tra gli ostacoli : sono quarte in batteria in 45.50 e qualche cambio pasticciato, la finale è lontana.
Nelle gare individuali,La Bonincalza corre i 200 in 24.14, ed è sesta in batteria e eliminata.
Passa invece Nicla Mosetti, che nei 100 hs corre un bel 13.82 (+0.7), a soli 4 centesimi dal primato personale. Nei 1500 metri buona gara e personale per Chiara Ferdani (4:23.07), anche lei eliminata, cosi come l’ottocentista Gabriele Aquaro, lontano in 1:55.92
Nella sessione serale ultimo azzurro in gara è Gabriele Montefalcone, che nei 400 ostacoli corre in  51.70 sfiorando il personale, ma per la finale non basta.

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