Rio 2016, Bolt rischia di saltare i giochi olimpici! Ecco il motivo

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

Usain-Bolt3Usain Bolt, leggenda umana dei 100 e 200 metri di corsa, potrebbe mancare alle Olimpiadi di Rio per colpa di uno strappo muscolare. Il campione olimpico è stato costretto a saltare la finale dei 100 metri dei trials giamaicani di Kingston a causa di una lesione di primo grado alla coscia. In un comunicato, Bolt, ha spiegato di avere sentito un  problema dopo le batterie dei 100 metri e ancora dopo la semifinale, vinta proprio da lui con il tempo di 10”04. Il 29enne pluricampione olimpico si è quindi sottoposto ai controlli che hanno evidenziato il problema muscolare. “Ho presentato un certificato medico per essere esonerato dalla finale dei 100 metri e dal resto dei campionati nazionali. Inizierò immediatamente le cure nella speranza di tornare in forma per l’anniversario dei Giochi di Londra il 22 luglio e di guadagnare il pass per le Olimpiadi di Rio”, queste le dichiarazioni di Bolt. Successivamente ha postato su Instagram una foto che lo ritrae durante una seduta di fisioterapia e il messaggio: “Iniziato subito il processo di recupero”.
A differenza di altre nazioni, la federazione di atletica giamaicana (Jaaa) consente deroghe per ragioni mediche se un atleta è in grado di dimostrare che un infortunio gli ha negato la possibilità di competere alle prove, ma Bolt deve dimostrare la sua idoneità, il che significa la sua performance nel Diamond League a Londra potrebbe rivelarsi cruciale per la sua speranze di selezione e di presenza ai prossimi giochi Olimpici.
TRIALS- Con  l’assenza di Bolt, come detto, il titolo è andato a Blake (stesso 9”95/+0.7 del successo in semifinale). Non senza patemi. A Yohan, infatti, in finale – dopo una lunga revisione video – è stata abbonata una partenza falsa. Alle sue spalle Nickel Ashmeade (9”96) e, a sorpresa, Jevaughn Minzie (10”02). Solo quarto posto per  Asafa Powell (10”03), che conferma la sua caratteristica di perdente, ma che sarà a Rio solo per la staffetta. In campo femminile enorme dimostrazione della 24enne Elaine Thompson, argento iridato sui 200 e talento sempre più emergente, vincitrice con un clamoroso 10”70 (+0.3), record giamaicano eguagliato e quarta prestazione mondiale all-time alle spalle di Griffith-Joyner, Jeter e Jones. Dietro di lei, già 10”85 in semifinale, la due volte campionessa olimpica Shelly-Ann Fraser (10”93), Christania Williams (10”97) e la veterana Veronica Campbell (11”10). Nei 400 hs successi di Annsert Whyte (48”66) e Ristananna Tracey (54”75).
Immaginare le Olimpiadi di Rio senza Usain Bolt risulta quasi impossibile, l’eventuale assenza del corridore giamaicano è una perdita per tutto il mondo dello sport. Un campione in grado di sbarazzarsi della concorrenza e divertire l’intero pianeta con le sue prestazioni atletiche. Alle Olimpiadi Pechino 2008 vinse l’oro nei 100m con record del mond, oro nei 200m con record del mondo e oro nella 4x100m con record. A Londra 2012 vinse l’oro nei 100m con  record del mondo e record olimpico, oro nei 200m con record del mondo stagionale e oro nella 4x100m con record del mondo. Agli ultimi campionati del mondo, svolti a Pechino, ha di nuovo dimostrato di essere il più forte in assoluto vincendo l’oro nei 100m, nei 200m e nella staffetta 4x100m.
Tutti gli appassionati di sport si augurano una pronta guarizione e la presenza di Bolt a Rio,a differenza degli avversari che staranna facendo gli scongiuri per non vederlo in pista ad Agosto.

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