Rio 2016: Il Cio non esclude la Russia. Ministro Sport: “Siamo grati al Comitato”

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui

Olimpiadi Rio 2016 TAS Russia

La decisione del Cio

Il Cio ha finalmente deciso sulla partecipazione della Russia alle Olimpiadi di Rio di quest’anno. Il Comitato olimpico internazionale, riunitosi nella sua sede in Svizzera, ha scelto di non escludere gli atleti  russi dalla competizione. A questo punto la Nazionale con a capo Putin, dovrà affidarsi alle singole federazioni di ogni sport. Il Comitato non ha fatto una scelta unilaterale dunque. Ha lasciato spazi a possibili cambiamenti, in vista dei Giochi che si svolgeranno tra il 5 e il 21 Agosto in Brasile. Il presidente dell’organo, Thomas Bach, ha motivato questa scelta:”Siamo stati guidati dal principio fondamentale della Carta olimpica che protegge gli atleti puliti e l’integrità dello sport. Bisogna comunque distinguere tra responsabilità collettive e individuali”. A fineSono stati anche forniti i criteri e le condizioni richieste nella relazione finale del Cio: “Le singole federazioni internazionali dovranno acquisire le informazioni dal rapporto Wada e nessun atleta, tecnico o dirigente potrà essere a Rio, se risulta in qualche modo implicato in quel dossier“. “Gli atleti russi che verranno accettati dal Cio dovranno obbligatoriamente sottoporsi ad un ulteriore test antidoping fuori competizione, coordinato dalla commissione indipendente della Wada. ” Il Cio non ammetterà nemmeno atleti già sanzionati per doping che abbiano scontato la loro squalifica”. Quest’ultimo punto condanna Yulia Stepanova. L’atleta degli 800 mt, è stata trovata positiva ad un controllo antidoping nel 2013 e quindi non sarà a Rio, nemmeno sotto l’egida del Cio. L’ente, ringrazia però la sportiva per il suo contributo all’inchiesta sulla Russia: “Tuttavia, il CIO  desidera esprimere il suo apprezzamento per il contributo della signora Stepanova alla lotta contro il doping e per l’integrità dello sport. Pertanto, il CIO invita la signora Stepanova e suo marito alla Olimpiadi di Rio 2016. Inoltre, il CIO è pronta a sostenere la signora Stepanova in modo che possa continuare la sua carriera sportiva e, potenzialmente, far parte di un Comitato Olimpico Nazionale”. Per ora gli unici atleti ad essere certi dell’esclusione, sono quelli dell’Atletica leggera. Infatti la Federazione internazionale dell’Atletica (IAAF) , aveva già escluso tutti i possibili partecipanti alla competizione, scatenando le ire del governo russo e dell’astista Yelena Isinbayeva.

Le reazioni

La prima reazione dopo la decisione del Comitato olimpico è di un ministro del governo russo, queste  la parole riportate dall’agenzia stampa Afp.  “La decisione è obiettiva, adottata nell’interesse del mondo sportivo e per l’unità della famiglia olimpica”, ha detto il ministro dello Sport russo, Vitali Mutko. “Accogliamo con favore il fatto che il Cio, diviso tra la responsabilità collettiva e diritti concreti degli atleti, ha deciso che ogni atleta la cui reputazione è impeccabile e senza traccia di doping, ha il diritto di partecipare alle Olimpiadi“, ha aggiunto, definendosi “grato”. “Sono assolutamente convinto che la maggioranza della nazionale russa risponderà ai criteri” previsti per la partecipazione, ha concluso Mutko. Pochi minuti fa’, l’Ansa trascrive altre dichiarazioni del presidente del Cio. Bach è tornato a parlare dopo l’annuncio di Losanna:”Questa decisione potrà non piacere a tutti ma ormai è stata presa“. “Un atleta non deve soffrire o essere sanzionato per un sistema di cui non faceva parte. Noi non ci siamo regolati in base a ciò che ci si aspettava ma col desiderio di fare giustizia a favore degli atleti puliti“.

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