Tamberi gioia e dolore: prima record italiano e poi il dramma

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Atletica, Tamberi gioia e dolore per l’Italia e lo sport in genere. Stabilito il nuovo record italiano di salto in alto, poi l’infortunio ad un mese da Rio.

tamberi Atletica

Tamberi (in foto) gioia e dolore per l’Italia. Rio a rischio?

Tamberi gioia e dolore. Diamond League di Montecarlo, manifestazione quasi in sordina dopo i terribili fatti di Nizza; lo sport, la vita, però vanno avanti anche per non dimostrarsi fragili dinanzi a chi si nutre delle paure altrui, ma questo è un altro capitolo; ora spazio allo sport.
Dopo l’oro europeo conquistato pochi giorni fa, uno strepitoso Gianmarco Tamberi ha dato spettacolo anche il quel di Montecarlo con la sua solita esibizione dalla doppia faccia ma soprattutto bella perchè ‘nuova’ e un pò ‘pazza’.

Tamberi gioia e dolore, prima il record italiano poi …

Il saltatore marchigiano ha raggiunto quota 2,39 stabilendo il record italiano e come se non bastasse ha messo in fila saltatori più famosi come l’ucraino Bondarenko, piazzatosi alle sue spalle con la misura di 2,37. Grande gioia per la misura raggiunta con tutti i presupposti per poter continuare la festa sportiva, tuttavia, come nella più bella delle favole non tutto fila liscio e anche in questo caso Tamberi è riuscito a tirare il coniglio dal cilindro, purtroppo; infatti al secondo tentativo di salto con altezza di 2,41, Tamberi è caduto male e, toccandosi la caviglia ha urlato, lasciando tutta l’arena di sasso.

Tamberi gioia e dolore. Rio a rischio?

Il clima di festa della serata è stato spezzato dalle urla di dolore del giovane atleta il quale, un pò per l’incredulità un pò per il forte dolore si è messo le mani in viso urlando un semplicissimo “No”.
Gimbo
è stato costretto ad uscire in barella con la caviglia sinistra fasciata e la borsa del ghiaccio poggiata sopra, ma più significative di tutto il resto sono state le sue lacrime accompagnate dagli applausi di tutto il pubblico accorso per godersi una serata di sport.
Il padre, Marco, ci ha tenuto a precisare che ha parlato con il figlio, il quale ha detto che al momento del salto si è sentito storcere tutto e che al momento ha la caviglia molto gonfia. Tuttavia, ha voluto pensare in positivo non parlando del peggio ma vivendo la situazione attimo per attimo con la speranza che si tratti di un infortunio leggero recuperabile in breve tempo.
La realtà, tuttavia, potrebbe essere tutt’altra perchè Rio potrebbe essere, per Gimbo, un sogno cullato, accarezzato e non vissuto come, invece, meriterebbe.
Proviamo, però, ad unirci all’ottimismo di Marco e pensiamo che, al momento del salto, Tamberi ha preso una semplice banalissima storta alla caviglia e che dopo un pò di risposo tutto torna alla normalità con il nostro Gimbo pronto ai nastri di partenza delle Olimpiadi di Rio con tutta la nazionale italiana.

Tamberi gioia e dolore; pericolo scongiurato

Primi controlli già effettuati con le prime preoccupazioni scongiurate. Il referto parla chiaro, ‘escluse lesioni’ anche se per essere più dettagliati bisogna attendere le controanalisi che saranno effettuate nella giornata di sabato a Pavia dal prof. Franco Combi e dalla dottoressa Antonella Ferrario dello staff sanitario federale, come ci ha tenuto a precisare il padre del ragazzo

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