Trials USA – Ecatombe di favorite, Keni Harrison e la Little non saranno a Rio

Pubblicato il autore: Michele D. Segui
kendra harrison

Keni Harrison solo sesta ai trials, per lei niente Rio, nonostante il quasi record del mondo di Maggio

La dura legge dei Trials americani priva le olimpiadi di Rio di due protagoniste attese, entrambe nelle gare ad ostacoli: Kendra Harrison e Shamier Little infatti non riescono a qualificarsi e guarderanno le olimpiadi da casa.

I 100 ostacoli sono sempre gara difficile, dove il minimo errore si paga con cadute o perdite di ritmo fatali. E specialmente negli Stati Uniti questa gara si trasforma in una lotta all’ultimo sangue: basti vedere le liste stagionali dove 6 americane sono ai primi sei posti e 10 nelle prime 15. Può capitare che così un’atleta che il 28 Maggio, in questa stessa pista dell’Hayward Field di Eugene, stampava  un incredibile 12.24, a tre centesimi dal quasi irraggiungibile record del mondo datato 1988 della bulgara Yordanka Donkova, arrivi sesta e rimanga clamorosamente esclusa dalle olimpiadi di Rio. Kendra Harrison aveva i primi 4 tempi dell’anno: oltre al 12.24 di Eugene vantava un 12.36 ad Athens, un 12.42 alle Cayman e un 12.46 a Birmingham in Diamond League. Nella gara più importante della stagione però si è spenta: il suo 12.62, peraltro con vento a favore di 1.2 m/s è uno dei suoi peggiori tempi dell’anno, con una partenza lentissima e una fase lanciata che non è mai entrata. A Rio ci andrà la campionessa del mondo 2013 Brianna Rollins, vincitrice con un ottimo 12.34, e sarà accompagnata di Kristi Caistlin, 12.50, e dalla campionessa del mondo indoor Nia Ali, 12.55. Non finisce la gara Jasmin Stowers, quinta Sharika Nelvis, fuori addirittura in semifinale l’olimpionica 2008 e argento a Londra 2012 Dawn Harper-Nelson, tutte atlete con personale sotto 12.40. Per le qualificate c’è da vendicare lo scorso mondiale, dove si presentarono con i primi 4 tempi e con l’idea di monopolizzare il podio e finirono con zero medaglie, tre cadute e un quinto posto.

Altra grossissima delusione arriva dai 400 ostacoli, dove la leader stagionale, la 21enne Shamier Little,
sbaglia completamente gara e esce addirittura in semifinale: la Little parte lentissima, è sesta a cento metri dalla fine e non riesce a recuperare: grande delusione per lei che è già stata argento agli scorsi mondiali di Kazan.

Finali delle siepi invece che vedono trionfare i due favoriti: tra gli uomini Evan Jaeger, che l’anno scorso è andato vicinissimo a battere gli africani se non fosse stato per una caduta, vince in 8:22.48, tra le  donne Emma Coburn in 9:17.48

Mason Finley vince il disco in 63.42, Amber Campbell il martello femminile in 74.03m, Michelle Carter il peso in 19.59
Triplo femminile a Keturah Orji in 14.32.

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