Trials USA – Niente doppietta per la Felix, fuori nei 200. Gatlin fa suoi i 200, Bernard Lagat a Rio a 41 anni

Pubblicato il autore: Michele D. Segui

Track and Field: 2016 U.S. Olympic Team Trials - Track & Field
Ultimi verdetti dai Trials Usa da Eugene, dove si stanno svolgendo i trials americani di atletica

Allison Felix non potrà fare doppietta 200-400 alle olimpiadi. La plurimedagliata sprinter americana , campionessa olimpica in carica, ha infatti fallito la qualificazione nella sua gara storica, i 200 metri, dove oltre all’oro di Londra vanta 2 argenti a Atene e Pechino. Fatale per lei il 4 posto ai trials di Eugene, per un solo centesimo sull’italo-americana Jenna Prandini. Gara vinta da Tori Bowie in 22.25, davanti alla Stevens in 22.30.
Per la Felix quindi va in soffitta il sogno di imitare Marie Josè Perec e Michael Johnson e vincere 200-400 alle stesse olimpiadi, che già era parso in salita dopo l’infortunio all’anca di Aprile che non ha dato alla Felix la possibilità di affrontare al meglio questi Trials. Si accontenterà dei solo 400, dove martedi scorso ha vinto con il miglior tempo dell’anno. Non ha mai corso questa gara in ambito olimpico, ma vanta il titolo mondiale dello scorso anno a Kazan.

Chi potrà perseguire la doppietta è invece Lashwan Merrit, che dopo il dominante 400 di martedi è arrivato secondo nei 200 nella gara (vinta da Justin Gatlin con 19.74), con un buon 19.79. Tra le due gare a Rio ci sarà un giorno di riposo.

Nei 400 ostacoli donne si registra la miglior prestazione degli ultimi due anni, con Dalilah Muhammad che corre in 52.88. Dietro di lei Ashley Spencer e la baby prodigio Sydney McLoughlin, che a soli 16 anni fa il record del mondo junior in 54.15. E’ la più giovane atleta di sempre dell’atletica americana alle olimpiadi.

Non riesce l’impresa a Aries Merrit nei 110 ostacoli: il campione olimpico in carica, a dieci mesi da un trapianto di rene, arriva solo quarto per 1 centesimo nella gara e dice addio a Rio. Vince lo studente di Oregon Allen in 13.03, davanti a Porter e Ash in 13.21

Il veterano Bernard Lagat si guadagna la sua sesta olimpiade , vincendo i 5000 in 13:3o.50, precedendo Hassan Mead 13:35.70 e Paul Chelimo in 13:35.92. A 41 anni sarà uno dei più anziani americani di sempre.

Nei 1500 femminile trionfa la favorita Jenny Simpson , ora ai mondiali 2011, in 4:04.74 davanti alla Rowbury e a Brenda Martinez, che si rifà nella gara a lei meno congeniale della caduta che gli è costata la qualificazione nei suoi 800. La gara maschile va a Centrowitz in 3:34.09, fuori Leonel Manzano.
Will Claye vince il triplo in 17.65, con Christian Taylor secondo in 17.39. Heptathlon donne a Barbara Nwaba con 6494.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: