Usain Bolt a Rio: hotel isolato e lontano dal glamour

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

Usain Bolt
Stiamo per entrare nell’ultima settimana di attesa prima dell’inizio dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro. È in questa settimana che i grandi nomi dello sport cominciano ad approdare nella “cidade maravilhosa”. Se pensiamo all’atletica, il primo nome che associamo a tale disciplina è il primatista del mondo giamaicano, Usain Bolt. Proprio oggi lo scattista caraibico è atterrato a Rio De Janeiro ed è ha scelto il luogo dove soggiornerà per il tempo necessario.

Le prime ore di Usain Bolt in Rio sono però lontane dal lusso e dai riflettori dei fotografi. Uno dei nomi più illustri di questi giochi olimpici, e forse uno dei più attesi dal pubblico brasiliano, si è unito ad una parte della sua delegazione olimpica di atletica in un hotel molto vicino al luogo che la sua nazionale ha scelto per allenarsi, nella zona nord della città. Tuttavia, Usain Bolt sarà presente nella prossima settimana anche nella Villa Olimpica, dove troverà l’altra metà della sua delegazione.
Usain Bolt ha deciso di sbarcare a Rio nella notte, lontano dalle ore di punta e evitando la folla, in un regime di sicurezza molto elevato; per poi raggiungere i propri compagni.
L’hotel, seppure sia un quattro stelle, non è uno delle principali strutture ricettive della città e non possiede un buon livello di sicurezza e sorveglianza, cosa che preoccupa il comitato olimpico giamaicano.
Di contro, l’installazione è isolata e silenziosa; oltre agli atleti giamaicani, tra cui anche il vice-campione olimpico e diretto rivale Yohan Blake, ospiterà anche altre delegazioni e persone coinvolte nei giochi olimpici di Rio. Per ora non sono stati ancora visti gruppi di supporter ad aspettare l’uscita del campione olimpico e probabilmente non se ne avranno comunque nei prossimi giorni. L’hotel inoltre si trova a meno di venti minuti dal Centro de Educação Física Almirante Adalberto Nunes (Cefan), luogo selezionato dalla squadra giamaicana di atletica come area idonea all’allenamento. Nel Cefan la sicurezza sarà raddoppiata e il complesso sportivo sarà chiuso a qualsiasi persona non addetta ai lavori.
Grazie alla discrezione dell’hotel scelto, Bolt ha avuto modo di poter circolare liberamente per la struttura senza essere disturbato. Il campione olimpico ha avuto modo di poter scendere a fare colazione nella tarda mattinata, in un’area isolata rispetto al resto della zona di ristoro. Si è poi diretto verso la reception per la registrazione, facendosi vedere da una decina di altri ospiti della struttura ma senza fermarsi con nessuno di loro.
Usain Bolt

Usain Bolt viene da una lesione alla coscia destra patita ad inizio mese, ma il recupero fisico è stato già risolto ed è pronto a scendere in pista per confermare le imprese delle ultime olimpiadi. Solo venerdì scorso, Bolt ha partecipato ai 200 metri nella tappa della Diamond League a Londra, vincendo la specialità con il tempo di 19” e 80 centesimi, sintomo di una condizione atletica già idonea per le grandi competizioni.
Come nelle due edizioni precedenti, Usain Bolt concorrerà nelle seguenti specialità: 100 metri piani, 200 metri piani e staffetta 4×100 m. Le gare si svolgeranno nell’ultima settimana dei giochi olimpici: la finale dei 100 metri piani si disputerà domenica 14 agosto (22:25 ora di Brasilia), la finale dei 200 sarà giovedì 18 agosto e la finale della staffetta il giorno dopo (sempre alle 22:30 locali; per l’Italia saranno le 3:30 del mattino).

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