Bolt saluta ed entra nella storia: terza tripletta d’oro olimpica per il giamaicano

Pubblicato il autore: ambra pucci Segui

Ancora lui, ancora Usain Bolt. Nella sua ultima apparizione olimpica il giamaicano si conferma il più grande velocista di tutti i tempi: dopo aver vinto nettamente le gare individuali dei 100 e 200 metri, Bolt corre l’ultima frazione della staffetta giamaicana 4×100 conducendola alla vittoria con il tempo di 37,27 secondi. Ma quella brasiliana è solo la terza tripletta olimpica di Bolt: dopo i tre ori a Pechino nel 2008 e gli altrettanti ori a Londra (2012), a Rio arrivano altre tre medaglie d’oro per il campione giamaicano che, nonostante gli anni che passano (ne compirà 30 proprio domani, il 21 agosto, giorno di chiusura dei Giochi) si conferma invincibile riuscendo ancora una volta a bruciare tutti gli avversari. A Rio Bolt non ha ottenuto nuovi record (sebbene avesse intenzione di correre i 200 metri sotto i 19 secondi) ma una’ulteriore grande conferma di essere il più forte e di essere amato dal pubblico mondiale: lui che con la sua esuberanza, le sue dichiarazioni e soprattutto i suoi balletti ha portato rinnovato entusiasmo e passione verso l’atletica. Al termine della staffetta, corsa insieme ad Asafa Powell, Yohan Blake e Nickel Ashmeade, Usain si è lasciato andare ai festeggiamenti, ai giri di pista (con bandiere giamaicana e brasiliana legate insieme), ai sorrisi e ai selfie con i tifosi, dichiarando apertamente “ora sono davvero il più grande”. Più tardi, su twitter, un messaggio per i suoi fan: “i miei tifosi non hanno dubitato di me neanche un minuto ed è per questo che sarò con voi per sempre”. Oggi più che mai, Bolt è leggenda! usain bolt

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