Gianmarco Tamberi parte per Rio

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Gianmarco Tamberi parte per Rio

Il sogno di Gianmarco Tamberi, atleta italiano di salto in alto, di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio che inizieranno la settimana prossima è svanito ormai da qualche settimana a causa di un infortunio. Infatti, a Montecarlo, ha riportato una lesione del legamento della caviglia sinistra che ha definitivamente spezzato il sogno olimpionico dell’atleta azzurro. Tamberi, riguardo l’incidente di Montecarlo, non ha alcun rimpianto: “Non potevo accontentarmi di quel 2.39. Sara Simeoni mi ha criticato per aver provato 2.41? Sono sicuro che prima di vincere l’oro a Mosca 1980 avrebbe fatto lo stesso. Penso che le sue siano state parole di rammarico per ciò che mi è accaduto. Ora devo guardare oltre: “Road to Tokyo 2020”, come del resto mi sono scritto sul gesso”. L’atleta, nonostante la delusione e le lacrime, ha metabolizzato l’accaduto ed è determinato comunque ad andare a Rio in qualità di ambasciatore per la candidatura di Roma 2024: “Tra una gara e l’altra Gianmarco avrà anche un ruolo ufficiale come ambasciatore di Roma 2024: “Sarebbe fantastico avere un’Olimpiade in casa a 32 anni di distanza, anche se non tutto è rosa e fiori e ci sono problemi da risolvere. Proverò a dare una mano per quanto posso”, conclude il marchigiano.
In una recente intervista ha affermato: “Il morale va meglio grazie ai miei amici, che mi aiutano e mi supportano ogni giorno. Il problema è quando arriva la notte. Di notte, i pensieri mi perseguitano. Giovedì toglierò il gesso e sogno di trasformarmi in un supereroe e di sentirmi dire che potrò gareggiare a Rio. Dopo qualche giorno partirò per il Brasile e al rientro in Italia andrò a Pavia, toglierò il tutore e inizierò la riabilitazione. Dovrei tornare a saltare dopo tre mesi e mezzo, ma non voglio forzare i tempi, anche perché il prossimo obiettivo è il Mondiale di Londra 2017”.
Spettatore d’eccezione a Rio, Gianmarco Tamberi ha espresso le sue sensazioni sui prossimi Giochi, lasciandosi andare a qualche commento sulla squadra italiana dell’atletica: “L’Italia è un team giovane, che dovrà fare esperienza. Ho grandi speranze nelle marciatrici e in Alessia Trost, che ha un potenziale infinito: sta attraversando un momento difficile, deve solo sbloccarsi. È una ragazza d’oro; siamo cresciuti insieme e per questo ho chiesto a mio padre di seguirla a Rio come allenatore”. Per l’atleta azzurro invece il favorito per la vittoria della medaglia nel salto in alto è Bondarenko, a seguire Drouin e Kynard. Tamberi si lascia andare anche ad una battuta ironica: “Per vincere, spero servirà un 2.48 così non avrò rimpianti”, ha affermato. Alle Olimpiadi di Rio, l’atleta azzurro non seguirà solo le gare di atletica: “Guarderò sicuramente il basket e gli Usa in particolare, anche senza LeBron James e Steph Curry. Ho intenzione di seguire un po’ di tutto, tranne il golf: molti dei giocatori più forti hanno rinunciato. Ma che ci sta a fare l’Olimpiade”? Per quando riguarda gli Azzurri invece, tiferà per Gregorio Paltrinieri, che è fortissimo: “Farà gridare l’Italia di gioia, come avrei voluto fare io. Federica Pellegrini portabandiera? Scelta corretta, è l’atleta più rappresentativa. A Tokyo invece candido Greg”.
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