Il resoconto delle prime stagioni di atletica di Ayomide Folorunso, fra pochi giorni alle Olimpiadi di Rio

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

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Questo è il resoconto dell’inizio della carriera in atletica di Ayomide Folorunso, una giovane atleta originaria della Nigeria, che sarà in gara fra pochi giorni alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, in rappresentanza della nazionale italiana, nei 400 hs e nella staffetta 4×400.
Ayomide Folorunso è nata ad Abeokuta (Nigeria) il 17 ottobre 1996. Si è stabilita in Italia con i genitori nel 2004.
Le sue prime gare di atletica risalgono al 2009, ultimo anno nella categoria ragazze, con la maglia della Avis Fidenza. Qualche gara di lanci (peso e vortex) in primavera, poi nella stagione invernale un modesto 8.96 nei 60 metri indoor.
Nel 2010, 1° anno da cadetta, a fine stagione segna 44.44 nei 300 metri ai Campionati Regionali Individuali a Bologna, che rimane il suo miglior risultato dell’anno (era partita con 46.4 in maggio).
Nel 2011, ancora da cadetta c’è già un salto di qualità. Con le prime gare regionali scala posizioni in classifica, ma ai Campionati Regionali Indoor è ancora solo la quarta in regione con 8.16 nei 60 metri. Parte la stagione all’aperto, con un clamoroso 9.8 manuale nei 60 metri, da considerare con le dovute “cautele”, ma pochi giorni dopo un 41.9 nei 300 metri e 46.5 nei 300 hs ne certificano un progresso che pare già senza limiti. Per completare la sua versatilità c’è anche 12.1 negli 80 hs. Gareggia poi fuori classifica alla finale dei C.d.S. Regionali, che vince con il primato personale nei 300 metri a 41.16.  Ma c’è ancora da migliorare per competere a livello nazionale: pochi giorni dopo al Trofeo Ceresini a Fidenza, nel confronto con le più forti cadette italiane, si piazza al 6° posto con 41.48. Il 20 luglio si migliora ad Aosta nei 300 hs con 46.37 e un mese dopo a Chiasso in Svizzera prova l’ebbrezza da cadetta di cimentarsi nei 100 e 200 metri: 12.82 e 26.30 i suoi tempi.
Il finale della stagione 2011 è per la categoria cadette il momento più importante: prima i Campionati Regionali Individuali a settembre e poi i Campionati Italiani con la rappresentativa regionale della Emilia Romagna. I Campionati Regionali si svolgono a Bologna: nella prima giornata vince i 300 metri con 41.51, poi nella seconda giornata ci sono i 300 hs: alla quarta gara in carriera Ayomide migliora il primato regionale con tempo elettrico di 45.44 che apparteneva a un’atleta top come Claudia Salvarani, che resisteva da ben 22 anni. Il suo tempo è 45.37, che si inserisce al 3° posto in Italia nell’anno, dopo le friulane Miriam Martini e Elisa Rovere, rispettivamente 44.82 e 44.90.
E ora c’è Jesolo con i Campionati Italiani: la Folorunso si qualifica il 7 ottobre per la finale dei 300 hs con 47.46 in batteria, 4° tempo fra le finaliste. Nella finale che si disputa il giorno successivo Ayomide Folorunso conquista una bellissima medaglia d’argento alle spalle della friulana Miriam Martini. Per la fidentina, che fino all’entrata nel rettilineo finale, ha lottato alla pari con la più giovane antagonista (1° anno cadetta) vincitrice in 44.33, c’è anche il primato regionale con 44.95 (il precedente era della stessa Ayomide con 45.37 ottenuto ai recenti Campionati Regionali di Bologna, anche se rimane il tempo manuale di Claudia Salvarani che nel 1989 corse i 300 hs in 44.6). Per la Forolunso c’è anche il 5° posto con la rappresentativa della Emilia Romagna nella 4×100 con 49.60, schierando Robin Sara Stauder, Camilla Papa, Sara Grossi e Ayomide Folorunso, con il 1° posto per la Lombardia con 48.07.
La stagione volge ormai alla conclusione, ma c’è ancora spazio per il 2° posto il 16 ottobre al Trofeo delle Province a Cattolica negli 80 hs con il tempo di 12.44.

La foto di Ayomide Folorunso è tratta da www.fidal.it.

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