Inglese e Giupponi nelle prime gare di atletica a Rio

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui
Rio de Janeiro 12/08/2016 Olimpiadi Estive Rio2016,Olympics Game Rio 2016 Atletica, Nella foto: Giochi Olimpici di Rio 2016  - Foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo - Vietato uso Pubblicitario

Rio de Janeiro 12/08/2016 Olimpiadi Estive Rio2016,Olympics Game Rio 2016 Atletica, Nella foto: Giochi Olimpici di Rio 2016 – Foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo – Vietato uso Pubblicitario

L’atletica leggera parte con il botto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Nella prima giornata con le gare di atletica, nella prima delle 2 finali in programma, i 10000 metri femminili, è stato realizzato un fantastico record mondiale e sono state riscritte le prime posizioni della graduatoria mondiale all time.
La gara è stata vinta dalla etiope Almaz Ayana con il tempo di 29.17.45, che ha cancellato il primato mondiale stabilito nel 1993 a Pechino dalla cinese Wang Junxia con 29:31.78.
Per dare un’idea della eccezionalità della prestazione basta scorrere le graduatorie stagionali 2016 italiane uomini, nelle quali solo 5 uomini hanno corso quest’anno più veloce della Ayana: Daniele Meucci 28.24.71 (Mersin 5/6). Jamel Chatbi 28.32.85 (Mersin 5/6), Ahmed El Mazoury 28.37.29 (Fucecchio 9/4), Stefano La Rosa 28.42.25 (Mersin 5/6), Daniele D’Onofrio 29.01.93 (Fucecchio 9/4).
Ma anche le altre atlete che hanno terminato la prova dopo Almaz Ayana hanno ottenuto grandi prestazioni e 3 di loro sono scese sotto il muro dei 30 minuti: nell’ordine la keniana Vivian Jepkemoi Cheruiyot con 29.32.53, l’altra etiope Tirunesh Dibaba con 29.42.56 e l’altra keniana Alice Aprot Nawowuna, che aveva condotto la prima parte della gara, con 29.53.51.
In gara c’era anche l’italiana Veronica Inglese (nella foto FIDAL COLOMBO/FIDAL), che ha concluso al 30° posto con il tempo di 32.11.67, vittima anche di una caduta nella fase iniziale della gara e che è stata comunque partecipe di una gara fantastica.
Risultati 10000 metri femminili (dal sito IAAF, Federazione Mondiale di Atletica)

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La seconda gara della prima giornata che assegnava le medaglie era la 20 km di marcia uomini.  La vittoria è andata al cinese Zhen Wang in 1.19.14; medaglia d’argento al connazionale Zelin Cai in 1.19.26 e medaglia di bronzo all’australiano Dane Bird-Smith in 1.19.37.
L’italiano Matteo Giupponi, bergamasco e appartenente al G.S. Carabinieri, si è piazzato all’8° posto e al 3° fra gli atleti europei e ha ottenuto il primato personale con il tempo di 1.20.27.
Giupponi è stato autore di una gara regolare, ma in rimonta, affacciandosi  nei primi 10 al 18° km, in cui è transitato in 1.12.29 e concludendo i 2 km finali sotto gli 8 minuti.
Il precedente primato personale di Giupponi era 1.20.52, stabilito il 19 marzo di quest’anno a Dudince.
Il bergamasco era alla sua prima partecipazione olimpica, ma nel suo curriculum c’erano stati altre partecipazioni a prestigiose manifestazioni internazionali come i Campionati Mondiali 2013 dove si piazzò al 14° posto nella 20 km e in quelli 2015 in cui fu 15° nella 50 km. Nel maggio scorso aveva vinto il titolo mondiale per nazioni nella Coppa del Mondo di Marcia a Roma, vittoria confermata anche a seguito della squalifica post di Alex Schwazer, con i piazzamenti ottenuti anche da Marco De Luca e Federico Tontodonati. In quella gara Giupponi era stato il 4° italiano e con la squalifica dell’alto atesino, il suo contributo al successo della squadra italiana è diventato decisivo.
Negli anni giovanili Giupponi aveva vinto medaglie ai Campionati Europei Juniores 2007 nei 10000 metri di marcia (2° posto) e ai ai Campionati Europei Under 23 nel 2009 nella 20 km (3°).
Giupponi sarà in gara anche nella gara di marcia 50 km in programma venerdì 19 agosto alle ore 8.00 di Rio e 13.00 in Italia.
Il piazzamento di Giupponi fra i primi 8 in una gara di atletica olimpica consente già all’Italia di inserirsi nella classifica a punteggio e la cosa non era affatto scontata visto lo’universalità delle gare di atletica, che vede presenti a Rio de Janeiro tutte le nazioni del mondo e anche l’assenza a Rio per infortunio dell’attuale numero 1 dell’atletica italiana Gian Marco Tamberi.

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Risultati 20 km di marcia (dal sito IAAF, Federazione Mondiale di Atletica)

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