Paralimpiadi di Rio 2016, ecco i nomi degli azzurri per atletica leggera

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

paralympicsSono stati ufficializzati i nomi degli atleti azzurri che parteciperanno alle Paralimpiadi di Rio 2016, in programma dal 7 al 18 settembre.
A rappresentare l’Italia saranno sei donne e sei uomini, guidati dalla primatista e campionessa mondiale dei 100 T42 Martina Caironi che, a queste olimpiadi si cimenterà anche nel salto in lungo. La Caironi avrà anche il ruolo d’onore di portare la bandiera italiana durante la Cerimonia di Apertura dei giochi Olimpici.
Le sei atlete italiane impegnate a rio saranno: Assunta Legnante per il lancio del peso; Oxanna Corso, Giusy Versace, Federica Maspero e Monica Contrafatto nei 200 e i 400. 
La lanciatrice del peso napoletana Assunta Legnante ritorna in gara dopo l’operazione alla schiena subita due mesi fa ed è determinata a riconquistare l’oro già vinto a Londra 2012, conquistato con il primato di 17,32 metri.
La 21enne Oxana Corso  ritornerà a gareggiare in una Paralimpiade dopo essere stata la più giovane azzurra a vincere la stessa medaglia per ben due volte nello Stadio Olimpico londinese nel 2012.
La biamputata Giusy Versace tenterà di battere il suo record europeo di due bronzi nei 200 e 400 metri, insieme a Federica Maspero (quarto posto ai Mondiali di Doha nel 2015) e Monica Contrafatto (bronzo continentale nei 20 T42).
Gli atleti di sesso maschile saranno invece i veterani  Alvise De Vidi per la corsa in carrozzina T51; Roberto La Barbera per il salto in lungo T44 ( argento ad Atene nel 2004); Alessandro Di Lello nella maratona T44 (oro e bronzo nei Campionati del Mondo di Lione 2013 e Doha 2015).
Esordirà a Rio 2016 l’italo-cubano Oney Tapia, il lanciatore non vedente che nell’ultima stagione ha vinto il titolo continentale a Grosseto nel disco F11, mettendo anche il nuovo record italiano di 42,56 metri. Completeranno la squadra azzurra Ruud Koutiki, campione d’Europa dei 400 T20 nel 2014 ed Emanuele Di Marino.
“Sono convinto che la squadra che rappresenterà l’Italia alle Paralimpiadi darà la conferma dell’inversione di tendenza iniziata nel 2012- ha dichiarato il referente tecnico nazionale Mario Poletti- Dopo gli ottimi risultati di Atlanta e Sydney (17° e 16° posto nel medagliere), siamo progressivamente precipitati al 54° posto di Pechino. I brillanti risultati di Londra ci hanno riavvicinato a più degne posizioni  e l’obiettivo di Rio, pur se reso difficile da numerosi problemi fisici che hanno colpito diversi nostri atleti nella scorsa e attuale stagione agonistica, sarà occasione per dimostrare che la rinascita dell’Atletica paralimpica italiana è in corso. Sono 12 gli atleti che partiranno per i Giochi, contro i 18 di Atlanta e i 21 di Sydney. Pur nei numeri ristretti, sono rappresentativi delle diverse disabilità e specialità di cui si compone l’Atletica leggera; il team, che gareggerà nelle corse, in piedi e in carrozzina, nei salti e nei lanci, è formato da atleti con cecità, cerebrolesione, disabilità intellettiva, lesione midollare ed amputazione, questi ultimi con la percentuale maggiore nel complesso della squadra. In tutte queste specialità c’è la possibilità di salire su un gradino del podio”.
Il Presidente della FISPES Sandrino Porru ha dichiarato: “Una scelta particolarmente difficile, mai come stavolta abbiamo un rappresentativa particolarmente competitiva e lasciare qualcuno a casa significa perdere l’opportunità di giocarsi importanti piazzamenti. Se abbiamo raggiunto questo risultato vuol dire che in questi quattro anni è stato fatto un grande lavoro di squadra e per questo voglio, dal profondo del cuore, ringraziare tutti coloro che si sono resi partecipi e coattori di questa importante impresa, in particolare le società sportive, lo staff tecnico nazionale e tutto lo staff federale che ha supportato nel miglior modo possibile gli atleti in partenza. Sono certo che questo team saprà stupirci per i risultati agonistici ma sopratutto per il grande valore umano e sportivo che incarna”.

La squadra azzurra

DONNE/women (6)
Martina Caironi (Fiamme Gialle): 100 e lungo T42
Oxana Corso (Fiamme Gialle): 100 e 200 T35
Monica Contrafatto (Paralimpico Difesa): 100 T42
Assunta Legnante (Anthropos Civitanova): getto del peso e lancio del disco F11
Federica Maspero (Omero Runners Bergamo): 100, 200 e 400 T43
Giusy Versace (Fiamme Azzurre): 100, 200 e 400 T43

UOMINI/Men (6)
Alvise De Vidi (Fiamme Azzurre): 100 e 400 T51
Alessandro Di Lello (Fiamme Azzurre): maratona T46
Emanuele Di Marino (H2 Dynamic Handysports Lombardia):  100,  200 e  400 T44
Ruud Koutiki (Anthropos Civitanova Marche): 400 T20
Roberto La Barbera (Pegaso): salto in lungo T44
Oney Tapia (Omero Runners Bergamo): getto del peso e lancio del disco F11

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