Continua la crescita di Daniel Grassl

Pubblicato il autore: fabia Segui

DANIEL GASSL
Continua la crescita di Daniel Grassl è alla sua seconda gara nel Grand Prix Junior di pattinaggio di figura 2016/2017. Al settimo posto di Saint-Gervais-les-Bains, l’azzurrino ha ottenuto lo stesso risultato anche a Yokohama, ma sul ghiaccio giapponese la sua esibizione è stata impressionante grazie al suo programma libero. Il ragazzo, appena quattordicenne ha migliorato di oltre sei punti il proprio risultato della tappa francese, collezionando 121.26 punti, con 64.96 di punteggio tecnico e 56.30 per i components. Grassl ha così migliorato anche il proprio totale, portandolo a 177.36 punti. Tuttavia la vittoria è andata al sudcoreano Cha Jun-Hwan, con 160.13 punti, risultando il migliore sia dal punto di vista tecnico (85.13 punti) che nell’impressione generale (75.00 punti). Al secondo posto si è qualificato lo statunitense di origine cinese Vincent Zhou (226.39 punti) mentre sul podio è salito il russo Alexey Erokhov  con 216.91 punti. Nella giornata di oggi ha avuto luogo anche la short dance, dove gli statunitensi Rachel Parsons / Michael Parsons hanno ottenuto il miglior punteggio con 66.76 unità (35.64 nel tecnico e 31.12 per i components). Secondo posto per i russi Anastasia Shpilevaya / Grigory Smirnov (60.88 punti), terzo per i francesi Angélique Abachkina / Louis Thauron (60.68 punti).
Che cosa è “Il Junior Grand Prix ISU di pattinaggio”? Si tratta  di una serie di competizioni internazionali di livello junior organizzata dalla International Skating Union. Le gare prevedono quattro specialità: singolo maschile e femminile, coppie e danza su ghiaccio. La serie di competizioni è stata inaugurata nel 1997 come completamento del Grand Prix ISU di pattinaggio di figura di livello senior. I pattinatori guadagnano punti in base al loro piazzamento in ogni gara del circuito a cui prendono parte e i sei con punteggio maggiore per ogni disciplina di qualificano per la Finale Grand Prix ISU juniores, tenuta in concomitanza con la finale del Grand Prix di livello senior . Cosa è il  pattinaggio sul ghiaccio? E’ l’azione di muoversi sul ghiaccio usando appositi pattini, che consistono in strette lame (a volte dal profilo parabolico) agganciate ad apposite scarpe (o, in tempi antichi, legate alle scarpe normali). Nei paesi dal clima sufficientemente rigido, è possibile praticarlo all’aperto, sulla superficie di laghi, fiumi e canali sulla cui superficie si sia formato uno strato di ghiaccio abbastanza spesso e robusto da sostenere il peso dei pattinatori. In tale caso il pattinaggio sul ghiaccio può essere utilizzato come un vero e proprio metodo di trasporto, soprattutto nelle zone in cui nella stagione fredda gli altri mezzi di trasporto e le altre vie di comunicazione sono difficilmente praticabili. Inoltre il pattinaggio su ghiaccio viene praticato per piacere personale e per sport. Per questi scopi è praticato, oltre che sulle superfici naturalmente ghiacciate, sul ghiaccio di strutture appositamente costruite. Tali strutture, solitamente dette palazzetti del ghiaccio, sono chiuse e il ghiaccio è prodotto e mantenuto attraverso sistemi di refrigerazione. Hanno quindi il vantaggio di poter essere realizzate in qualunque parte del mondo. Il pattinaggio sul ghiaccio è reso possibile dal ridottissimo attrito tra la superficie del ghiaccio e la lama metallica del pattino. Il pattinatore tuttavia può controllare il proprio movimento attraverso minime inclinazioni della lama durante il moto. Nel pattinaggio artistico, i pattinatori svolgono movimenti, salti, piroette e passi per formare una “coreografia” chiamata solitamente programma, numero, disco, danza.

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