Doping, Schwazer: “Non penso di tornare a gareggiare tra 8 anni”

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui

schwazer 11
Alex Schwazer: “Io incastrato, sono innocente”
Non penso ci siano speranze che io torni a gareggiare tra otto anni. Quando si capira’ chi mi ha fatto questo mi aspetto, anche se raro in questo paese, delle scuse”. A Verissimo, in esclusiva, è il marciatore Alex Schwazer a parlare. Dopo la squalifica per doping (8 anni) che gli ha impedito di gareggiare alle Olimpiadi di Rio 2016 e dopo le polemiche sulla positività tardiva, l’ex campione di marcia si sfoga. “Sono stato sicuramente incastrato e quello che adesso resta da capire e’ come e da chi” ha detto l’altoatesino. Non sa ancora quando ci saranno i risultati del test sul campione di urina, sequestrato dalla Procura di Bolzano.  “Non lo sappiamo perche’ deve ancora essere fatto e lo fara’ la Procura di Bolzano. Si trattera’ di una questione di qualche settimana. A quanto mi risulta le mie urine sono ancora in Germania, conservate nel laboratorio antidoping. Sono innocente perche’ negli ultimi tre anni e mezzo ho pagato come nessun altro a causa del doping. Sono innocente perche’ poi, quando ho ripreso, ho fatto tutto quello che adesso un atleta puo’ fare per dimostrare la sua pulizia“. Schwazer ignora chi possa averlo incastrato:”Non lo so. Io ho detto alcune cose contro delle persone che hanno sbagliato come ho sbagliato io. Inoltre, penso che, in parte, anche lo scandalo della Federazione Internazionale di Atletica sia nato dalla mia positivita’. Perche’ sono stati sequestrati dei dati su altri atleti che mai sarebbero dovuti uscire allo scoperto. E da li’ e’ partita poi tutta questa indagine che ha portato alla situazione di adesso”.Poi la rivelazione: “Diventerò padre”.

  •   
  •  
  •  
  •