Paralimpiadi, Adellatif Baka il mezzofondista che avrebbe vinto anche alle Olimpiadi

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Paralimpiadi, Adellatif Baka ha scritto una delle pagine più belle dello sport Mondiale con la sua medaglia d’oro nei 1.500 mt nella classe T13, accompagnata da un tempo stratosferico

Adellatif Baka

Paralmpiadi Rio 2016, Adellatif Baka ( in foto) medaglia d’oro

Paralimpiadi, Adellatif Baka è il protagonista di una delle più belle favole dello sport Mondiale con la sua storia da tramandare di generazione in generazione perché la sua impresa ha dell’incredibile.

Paralimpiadi, Adellatif Baka: “Ho lavorato senza sosta per questo risultato”

Arrivato primo al traguardo nella specialità 1.500 metri classe t13, classe che racchiude gli atleti ipovedenti, Adellatif Baka, 22enne algerino e già medaglia d’argento alle paralimpiadi di Londra 2012 però nella specialità 800 metri, era a dir poco incredulo oltre che felice per la medaglia d’oro conquistata: “Sono strafelice perché è stata davvero dura. Ho lavorato senza sosta per un anno per questo risultato ed e’ stato davvero faticoso perseguirlo”.
Le parole spezzate dalla gioia di certo rendono giustizia solo in parte a quella che è una vera e propria impresa sportiva per più motivi, la prima perché la sua è stata la prima medaglia d’oro conquistata in queste Olimpiadi dalla nazionale algerina e la seconda perché Adellatif Baka ha chiuso con un tempo addirittura migliore rispetto a quello del vincitore delle Olimpiadi del mese scorso, Centrowitz, grazie al suo  3’48”29.
La felicità per la vittoria, tuttavia, non nasconde il rammarico per quello che sarebbe stato il sogno di Baka che avrebbe desiderato partecipare alle Olimpiadi di Rio dello scorso mese come dimostrato anche dalle sue parole: “Peccato non esserci stato anche ad agosto”. L’impresa comunque resta così come la soddisfazione di aver fatto un tempo da record destinato a rimanere negli annali dello sport.

Paralimpiadi, Adellatif Baka e non solo, i 1.500 metri sono da record

I 1.500 metri t13 hanno riservato più di una sorpresa perché i primi quattro classificati sono scesi al di sotto del 3’50″00, in pratica se la gara dello scorso mese fosse stata mista, Centrowitz non sarebbe salito neanche sul podio perché il primo degli scontenti della classe t13, piazzatosi al quarto posto, ha chiuso la gara con un 3’49″84 ed è il gemello proprio di Baka, Fouad che avrebbe messo alle spalle proprio lo statunitense.
Occhio, però, non farsi prendere dall’euforia della grande impresa di Baka perché i 1.500 metri sono una gara molto tattica e più che al tempo si guarda alla strategia da adottare in gara, anche in base al passo degli avversari, non a caso è già capitato più volte che i tempi migliori ci sono stati addirittura nelle semifinali.
A volte, però, è bello sognare e per chi ama lo sport sarebbe stato fantastico vedere nella stessa competizione due campioni come Baka e Centrowitz.

Paralimpiadi, Adellatif Baka oggi in pista per i 400 metri

Adellatif Baka nasce come specialista degli 800 metri, gara non presente in questa edizione dei giochi, però nella giornata odierna proverà a scrivere un altro pezzo della sua favola provando a conquistare una medaglia anche nei 400 metri, gara completamente differente dai 1.500 metri ma, per uno dal suo talento, per niente proibitiva.

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