Atletica italiana 50 anni fa

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

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1966-2016, sono passati 50 anni e, con curiosità, ci è capitata fra le mani una rivista di atletica di quell’anno, l’indimenticata ATLETICA LEGGERA e ne abbiamo riportato uno stralcio dell’articolo “La stagione italiana – il mezzofondo si rinnova” di G.F. Sozzani del novembre 2016 e lo commenteremo con alcune considerazioni attuali.
“La stagione atletica italiana 1966 si è conclusa da pochi giorni. Il tema che l’ha caratterizzata può intitolarsi “I giovani”, così almeno per chi segue la stampa quotidiana, sempre sollecita nel sottolineare i cambi della guardia e i punti di vista ufficiali, che insistono nel cercare nelle rappresentative giovanili quel prestigio e quei successi che a livello assoluto non si possono conseguire.”
Sono considerazioni anche attuali, che facciamo quest’anno e abbiamo fatto negli scorsi anni … l’atletica italiana a livello assoluto, come si è visto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, è ai minimi termini, mentre nelle varie competizioni internazionali a livello giovanile ci riusciamo comunque a difendere.
Proseguiva l’articolo di Sozzani: “E’ vero che la nostra atletica è più precoce di altre; è vero che, non avendo i mezzi per legare troppo a lungo gli atleti alla pratica dilettantistica, dobbiamo cercare di valorizzarli subito, prima che aprano gli occhi ed entrino nella vita.” Su questo aspetto oggi è attuale il discorso nell’arruolamento e permanenza degli atleti nelle società militari, che dovrebbe consentire a un certo numero di atleti di potere svolgere l’attività in un modo professionale, ma d’altra parte si è evidenziato che l’atleta diventato “militare” a volte considera già un traguardo questo risultato e si accontenta del suo status quo senza puntare ad un ulteriore salto di qualità.
E vediamo anche le graduatorie nazionali 1966, o meglio la migliore prestazione italiana di quella stagione, che in alcune specialità la confronteremo con il miglior risultato del 2016.
1966. Uomini. 100 metri: Giannattasio 10.3; 200 metri: Ottolina 21.0; 400 metri: Bello 47.0; 800 metri: Arese 1.49.1; 1500 metri: Arese 3.40.7; 5000 metri: Ambu 14.06.4; 10000 metri; Ambu 29.41.6; 3000 siepi: Risi 8.53.8; 110 hs: Ottoz 13.6; 400 hs: Frinolli 49.7; alto: Azzaro 2,11; asta: Dionisi 4,94; lungo: Bonechi 7,53; triplo: Gentile 16,15; peso: Meconi 17,85; disco: Asta 56,19; martello: Urlando 61,64; giavellotto: Lievore 77,58.
Donne. 100 metri: Govoni 11.8; 200 metri: Govoni 24.1; 400 metri: Pigni 54.2; 800 metri: Pigni 2.07.2; 80 hs: Vettorazzo 11.2; alto: Giardi 1,62; lungo: Trio 6,39; peso: Ricci Ballotta 14,61; disco: Ricci Ballotta 51,51; giavellotto: Vettorazzo 42.20.or
2016. Uomini. 100 metri: Tortu 10.19; 200 metri: Desalu 20.31; 400 metri: Galvan 45.12; 800 metri: Benedetti 1.46.47; 1500 metri: Bussotti 3.37.90; 5000 metri: Chatbi 13.22.3; 10000 metri: Meucci 28.24.71; 3000 siepi: Chatbi 8.21.92; 110 hs: Fofana 13.52; 400 hs: Lambrughi 49.35; alto: Tamberi 2,39; asta: Lama 5,40; lungo: Jacobs 7,95; triplo: Cavazzani 16,46; peso: Bianchetti 19,78; disco: Kirchler 64,97; martello: Lingua 75,87; giavellotto: Bertolini 81,05.
Donne. 100 metri: Hooper 11.34; 200 metri: Grenot 22.56; 400 metri: Grenot 50.43; 800 metri: Santiusti 2.00.04; 1500 metri: Magnani 4.07.91; 5000 metri: Inglese 15.22.45; 10000 metri: Inglese 31.37.43; 3000 siepi: Roffino 9.57.45; 100 hs: Pennella 13.04; 400 hs: Folorunso 55.50; alto: Rossit 1,97; asta: Malavasi 4,51; lungo: Strati 6,59; triplo: Derkach 14,15; peso: Rosa 17,52; disco: Strumillo 59,80; martello: Salis 67,32; giavellotto: Bani 56,86.
Ovviamente il 2016 batte il 1966 27 a 0, ma da notare che pravalgono di misura 110 hs (13.52 vs 13.6), 400 hs (49.35 vs 49.7), triplo (16,46 vs 16.15), lungo femminile (6,59 vs. 6,39). Alcune specialità si sono modificate, come gli 80 hs donne sostituiti dai 100 hs e l’inserimento come gare femminili di 1500, 5000, 10000, 400 hs, asta, triplo e martello.
Una curiosità: tra gli atleti che nel 1966 erano al 1° posto nella graduatoria nazionale, Flavio Asta nato nel 1946, allora miglior risultato stagionale nel disco, ha gareggiato anche nel 2016 come atleta master sm70, in una gara di lancio di martello con maniglia, ottenendo 15,64 (campione italiano master sm70).

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