“Generazione Atletica” con Sara Simeoni

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui
Sara Simeoni nel periodo in cui svolgeva attività agonistica

Sara Simeoni nel periodo in cui svolgeva attività agonistica

 

L’atletica leggera torna nelle scuole medie con il progetto Fidal, in collaborazione con due sponsor. Dal sito internet ufficiale della Fidal si apprende: “Con già 230 classi aderenti ad apertura delle iscrizioni (ma si prevede di arrivare presto a 500) Generazione Atletica propone una staffetta tra sport ed educazione, con l’obiettivo di promuovere la pratica dell’atletica ma anche i valori di cui si fa portatrice e stili di vita all’insegna del benessere e di un’alimentazione equilibrata. Un progetto non solo sportivo dunque ma anche educativo, che nel primo anno di vita si svolgerà ad Ancona, Bari, Bergamo, Brescia, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pescara, Piacenza, Roma, Torino e Verona“. A presentarlo al Miur è stata la coordinatrice Sara Simeoni, oro olimpico di salto in alto a Mosca nel 1980, accompagnata dagli azzurri di oggi, Fabrizio Donato, bronzo olimpico di salto triplo a Londra 2012, delle Fiamme Gialle, e Marco Fassinotti, Aeronautica, nel ruolo di testimonial. Sono intervenuti anche il presidente della Fidal, Alfio Giomi, e il direttore Corporate social responsibility del Coni, Teresa Zompetti. A condividere la mattinata con Sara Simeoni, Fabrizio Donato e Marco Fassinotti anche sessantaa ragazzi provenienti da due fra le classi già iscritte al progetto.

“Siamo da sempre convinti che la promozione dell’atletica fra i giovani sia fondamentale non solo per il movimento, ma anche per la salute dei ragazzi, e quindi degli adulti di domani. Lo sport educa a stili di vita all’insegna del benessere, diventando così uno strumento prezioso per crescere una popolazione più sana e consapevole. Un motivo in più per essere fieri di Generazione Atletica, che porta l’Atletica nelle scuole, promuovendone la pratica ma anche i valori: l’onestà e la dedizione, il rispetto delle regole, di se stessi e degli altri”, così il presidente della Fidal, Giomi, sullo stesso sito internet della federazione.

Sara Simeoni, nata a Rivoli veronese nel 1953, è stata anche primatista del mondo con la misura di 2,01 stabilita due volte alla fine degli anni Settanta. Nel 1978 ha vinto il campionato europeo. Si è aggiudicata, inoltre, due medaglie d’oro alle Universiadi e altre due ai Giochi del Mediterraneo. È stata quattro volte campionessa europea indoor e quattordici volte campionessa italiana. Il suo primato italiano è durato 36 anni, dal 12 agosto 1971 all’8 giugno 2007, superato da Antonietta Di Martino. Sara Simeoni è stata anche alfiera azzurra durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Los Angeles. Nel febbraio 2006 è stata portarice della bandiera olimpica durante la cerimonia di chiusura della XX Olimpiade invernale di Torino. Nel 1978 ha ricevuto il riconoscimento di sportiva mondiale dell’anno dalla Gazzetta dello Sport.

“Se mi sono avvicinata all’atletica e me ne sono appassionata, il merito è proprio della scuola, un luogo d’elezione per educare i bambini alla pratica sportiva. Questo progetto è importante perché permette all’atletica di entrare negli istituti scolastici in modo deciso. Da insegnante sono convinta che è fondamentale che i ragazzi imparino i gesti base dell’atletica: camminare, correre, saltare e lanciare, alla base di tutti gli sport. Ci tengo a lanciare un messaggio per tutti i giovani: non abbiate fretta di far risultati nello sport”, è il pensiero di Sara Simeoni riportato dal sito web della Federazione italiana atletica leggera.

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